Colosseo: un restauro necessario da 23 milioni di euro

Roma_Colosseo_1870s_wikimedia

Con l’arrivo della primavera, stagione ideale per dare il via a rinnovi e ristrutturazioni, la capitale dei restauri potrebbe finalmente fare tappa anche al Colosseo, e dopo un lunga attesa non priva di incertezze e speranze, dare una rinfrescatina anche l’Anfiteatro Flavio, sopravvissuto nei secoli a incendi, terremoti e una buona quantità di danni causati dagli interventi umani, proprio grazie agli indispensabili restauri.

Entro luglio due nuovi spazi dell'Anfiteatro Flavio torneranno visitabili grazie al cantiere finanziato con i circa 940mila euro provenienti dal budget di Roma, alimentato quasi solo grazie proprio al "botteghino" del Colosseo (più di 32 milioni l'anno).

Ma il pacchetto degli interventi ‘necessari’, presentato dal sottosegretario ai Beni culturali Francesco Giro dopo il sopralluogo dell’area insieme ad una equipe di tecnici ed esperti della Sovrintendenza e al vice sindaco Mauro Cutrufo, non è certo esiguo e richiederebbe qualcosa come 23 milioni di euro.

La Cifra stimata servirà a riportare al bagliore marmoreo la facciata settentrionale (5 milioni), il prospetto sud (3,5 milioni), e gli ambulacri dei primo e del secondo ordine (7 milioni), per completare il restauro degli ipogei sotterranei (4,5 milioni), la messa in sicurezza degli impianti (1 milione) e la sostituzione della recinzione esterna (1,5 milioni).

Oltre al 'restauro indispensabile' ancora a caccia di sponsor, che per giunta non potranno usare i ponteggi come cartelloni pubblicitari, la rinascita del Colosseo contempla una vasta gamma di interventi, dal mix di studi scientifici e iniziative didattiche di alto livello come la mostra Gladiatores, alla caccia degli abusivi che proliferano nell’area, tra guide, falsi centurioni, furgoncini e bancarelle. A presto per nuovi aggiornamenti. Speriamo!

Foto: Wikimedia

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