Appello: chi fa il caffè in ghiaccio a Roma?


Come tutti i salentini di origine (come me) in ascolto sanno, nonché tutti i turisti che si sentano più o meno a casa dalle mie parti, il caffè in ghiaccio è una delle maggiori gioie organolettiche, quando cominciano i caldi. Anche a colazione, se ben corroborata da una controparte in cibo.

Assurdo ma vero, il "caffè in ghiaccio" (che è un vero e proprio uovo di Colombo: un'idea semplicissima, ma solo una volta che viene in mente a un altro) è quasi impossibile da trovare a Roma. O, almeno, è quasi impossibile trovarlo buono. Eppure è una ricetta talmente semplice che, forse, proprio la sua banalità sembra allontanare i tanti baristi capitolini dalla strada per la verità.

Ne provano di tutti i colori, comprese infinite varianti del caffè freddo e delle mousse di caffè. Alcuni optano direttamente per la granita. Ma nessuno - dico: nessuno, che io sappia - che esegua quel gesto semplicissimo di versare del caffè ancora bollente in un bicchiere di vetro pieno di cubetti freddissimi di ghiaccio (perché il tutto non si annacqui). La mia domanda è questa (o appello): conoscete un bar che, anche a Roma, senza che stiate a spiegarglielo a gesti e con fatica, sappia spontaneamente fare un caffè in ghiaccio come si deve?

  • shares
  • Mail
10 commenti Aggiorna
Ordina: