Droga a Roma, cresce il consumo, ecco il piano per combatterla


I dati sono preoccupanti. L'Agenzia Comunale di Roma per le Tossicodipendenze ha pubblicato la sua relazione annuale. L'aumento del consumo di eroina, ma soprattutto cocaina (+30% nel 2009) ed alcol, è roba da far venire le vertigini anche senza essere moralisti bacchettoni. L'ultimo anno, il 2009, è stato quello terribilis.

L'analisi dell’andamento dal 2003 ad oggi mostra come l'eroina che sembrava diminuita, partendo da un valore del 65,8% del 2003 fino a raggiungere circa il 43% nel 2008, si sia rialzata nel 2009 al 66,4%. Nel consumo di alcol, si nota quanto sia aumentato notevolmente negli anni che vanno dal 2003 al 2005, con un incremento di quasi 3 punti percentuali per anno, per poi innalzarsi decisamente quest'ultimo anno: si è passati, infatti, dal 7% nel 2008 ad un 19% nel 2009.

Ma il dato certamente più allarmante riguarda il consumo della cocaina: Dopo un lieve calo fra il 2003 e il 2004, il consumo di questa sostanza è andato crescendo, fino a raggiungere quello dell’eroina nel 2008. Nel corso dell’ultimo anno, ha subito un ulteriore incremento vertiginoso, aumentando del 30%, posizionandosi intorno ad un pesantissimo 70%.

Potendo usufruire della dettagliatissima relazione, possiamo andare ancora più in profondità, e confermare il sospetto tragico di come esista una fortissima correlazione tra l’età dei consumatori e le sostanze utilizzate. I soggetti più giovani (21-25, 26-30 e 31-35 anni) fanno grande uso della cocaina come sostanza d’elezione, mentre i soggetti appartenenti a classi di età più adulte (36-40, 41-45 anni) sono principalmente consumatori di eroina.


La droga è una moda, ecco cosa emerge. Ci chiediamo quanti ragazzi si rendano conto di essere solo un nuovo target da sfruttare. Il prodotto di un'indagine di mercato. E se una volta (ma c'è mai stata?) qualcuno si è drogato per sentirsi diverso, la verità che gli sbatte in faccia come uno schiaffo umiliante è che lo si è sempre fatto per assomigliare agli altri.

Ma prendersela solo con i giovani è ridicolo. La droga è costantemente intorno a noi, quotidianamente, nei posti più impensabili, sul lavoro e sui trasporti. Ricordate l'inchiesta su quelli pubblici?

Il fenomeno ora si è veramente aggravato e la città di Roma in un decennio ha fornito gli stessi servizi senza adeguarli alle esigenze del malessere della popolazione, sia attiva che passiva, in tale scenario. Questo lo segnala proprio l’Agenzia Comunale per le Tossicodipendenze (ACT), dotata di autonomia amministrativa, finanziaria e gestionale, che è il primo organismo istituzionale italiano con tali caratteristiche nell'ambito droga (dal 1998).

L’Agenzia provvede infatti agli interventi di prevenzione dell'emarginazione e del disadattamento sociale, di assistenza sociale, di riabilitazione e reinserimento scolastico lavorativo e sociale, oltre a rilevare ed analizzare le cause di disagio familiare e sociale. Il Piano Programma approvato dal Consiglio Comunale prevede una nuova politica ed una necessaria e costante valutazione e monitoraggio dei servizi.

Le misure e le tipologie d'intervento partono da azioni di prevenzione primaria e secondaria in età scolare (e prescolare!) che non si limitano all'informazione ma stimolano l'intelligenza emotiva, aiutano a superare le difficoltà relazionali e comportamentali, favoriscono la comunicazione, ovviamente sviluppando la collaborazione delle famiglie e del corpo docente.

Vi sono poi una serie di servizi a bassa, intermedia ed alta soglia, che coprono il territorio a livello residenziale e ambulatoriale, che permettono di informare, aiutare e seguire i soggetti tossicodipendenti, che siano ancora in fase di cura metadonica o che siano in fase di reinserimento. Ci sono quindi gli interventi per i detenuti, che permettono di collaborare anche con le istituzioni carcerarie (pensiamo, ma non solo, al caso Cucchi).

Tutto questo (e tanto altro) come abbiamo detto sempre sotto un profondo e attento sistema di monitoraggio che valuti di volta in volta risultati, errori, nuove tendenze, analisi del personale.

Il numero di Pronto Aiuto è 06 65741188. Il Numero Verde e Drogamail per cittadini e Operatori dell'Associazione Droga Che Fare è il seguente: 800 27 27 27 - email: drogamail@socialline.it

  • shares
  • Mail
4 commenti Aggiorna
Ordina: