La settimana dei Municipi: Ostia regna

Sarà che è estate, sarà che è un bacino di consensi molto vasto, ma Ostia e le aree limitrofe (in pratica il Municipio X) sono al centro dei pensieri di ogni sindaco capitolino che si rispetti. Lo sapeva il fu Alemanno e oggi lo sa Marino, che due giorni fa si è recato sul litorale per incontrare i lavoratori della miniamministrazione, dopo lo scandalo che l’ha travolta.


Il Municipio X, infatti, in questi giorni, è nel mirino del Campidoglio, dello Stato e della magistratura che sta indagando sulle possibili commistioni tra la criminalità organizzata e l’amministrazione pubblica. A questo proposito, il minisindaco ha avviato le procedure per sostituire il direttore e il dirigente dell’ufficio tecnico coinvolti nella triste vicenda.

Poi il sindaco Marino – che per la cronaca a Ostia c’è andato con un trenino della Roma-Lido, si vede che non aveva fretta – ha promesso che il Comune aiuterà il Municipio sulla gestione delle spiagge, proprio per evitare l’instaurazione di un sistema malavitoso (ammesso che non ci sia già in settori come quello dell’economia e del turismo).

Il Movimento 5 Stelle del Municipio, che si sente ormai baluardo della legalità italiana (d’altronde il posto era vacante da anni), ha chiesto di ripristinare la legalità e la trasparenza, cosa possibile solo se loro saranno a capo della locale Commissione di Controllo e Garanzia. La stessa richiesta alle istituzioni la fanno la Lista civica Marino e i Radicali, che denunciano un altro abuso: la chiusura con un muretto e una siepe comparsi da un giorno all’altro, del pontile in piazza dei Ravennati, realizzato negli anni Ottanta per avere l’accesso al mare e bloccato oggi, a stagione balneare in corso.

Ci sono, poi, altre richieste collaterali: il presidente Tassone chiede al sindaco di salvare il tribunale di Ostia, mentre l’associazione culturale Canale dei pescatori chiede di riqualificare l’omonima area in modo da impedire il progressivo, inesorabile insabbiamento della foce. Una petizione con 800 firme è stata consegnata al minisindaco, con l’obiettivo di far diventare Ostia “non più un quartiere dormitorio, ma una città turistica come le grandi città europee”.

Infine, il problema dei rifiuti, ancora irrisolto nell’area di Ostia come di Casal Palocco: molti cittadini segnalano il cattivo comportamento soprattutto di mercati, banchi e attività commerciali in genere che gettano la propria spazzatura indisturbatamente sul marciapiede, dove poi, per passare, bisogna fare lo slalom.

E negli altri Municipi che si fa? Nel Municipio VIII ex XI da settembre mancheranno i fondi per l’assistenza domiciliare di anziani e disabili; nel Municipio III, invece, i disabili sono impegnati nel mantenimento del decoro urbano e delle aree verdi grazie a un progetto realizzato con l’Ama; nel Municipio IX ex XII proseguono i lavori sulla via Laurentina che finiranno solo nel gennaio 2014.

Ancora: nel Municipio XV occhi puntati sull’ex campo di Tor di Quinto, chiuso un anno fa, ma verso il quale c’è una migrazione continua di nomadi; il Municipio VIII ex XI terrà la riunione del suo Consiglio nell’aula magna del liceo Socrate dopo il rogo; il Municipio XI ha vinto il premio “Paesaggio 2012/2013” conferitogli dal Consiglio d’Europa per il lavoro fatto a Corviale nella direzione del recupero del paesaggio urbano e del territorio.

Foto | Flickr

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