Le Figaro: Scritte anticattoliche a Viterbo. E l'arte romana del mangiare secondo il Washington Post

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Di cosa hanno parlato i giornali stranieri, occupandosi di Roma, in questa settimana a cavallo di Pasqua?

Il Financial Times si è soffermato sul piano nomadi del Comune, parlando di 'segregazione' dei rom, un tema ripreso anche da El Pais .

La Pasqua è stata un capitolo a parte, con l'impressione suscitata dalle enormi misure di sicurezza di cui è stato oggetto il Papa .

D'altronde, secondo il Guardian a causa dello scandalo pedofilia, le celebrazioni pasquali in piazza San Pietro sono state meno gioiose degli scorsi anni ("Fearful, angry, confused: pilgrims gather in shadow of papacy's crisis").

Il tema dello scandalo pedofilia impressiona anche il corrispondente romano di Haaretz, che riporta i commenti del rabbino capo di Roma, Di Segni, al paragone fra gli attacchi a Pio XII e quelli a Ratzinger (Comparison of attacks on pope to anti-Semitism sparks outrage).

Le Figaro riporta la notizia di cronaca di scritte anticattoliche in provincia di Viterbo (Graffitis anti-catholiques en Italie) e precisamente a Soriano al Cimino, oltre che l'incidente alla centrale Enel di Civitavecchia.

Sul Washington Post invece appare un articolo nella categoria 'Food' in cui si intervista il signor Abad, che vende vini di qualità sulla diciottesima, a New York, ad Adams Morgan.

Cura ben 60 etichette di vini europei e dice di essersi ispirato a Roma, dove ha passato del tempo durante una borsa di studio presa alla G. Washington University. “A Roma ho imparato ad apprezzare la semplicità dell'abbinamento fra una buona bottiglia di vino, carne di qualità, formaggio e pane”, dice.

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