70 anni fa il bombardamento a San Lorenzo

Si celebra oggi il 70° anniversario delle bombe di San Lorenzo. Il 19 luglio 1943, infatti, Roma subì il primo e più terribile bombardamento della Seconda Guerra Mondiale ad opera degli Alleati.

“Cadevano le bombe come neve, il diciannove luglio a San Lorenzo. Sconquassato il Verano, dopo il bombardamento, tornano a galla i morti e sono più di cento…”. (F. De Gregori, “S.Lorenzo”)

70 anni fa il più grande contributo di sangue pagato dal popolo romano: circa quattromila bombe furono sganciate dagli americani sulla città, allo scattare delle ore 11. Furono colpiti un quartiere dopo l’altro: San Lorenzo, poi Tiburtino, Prenestino, Casilino, Labicano, e infine Tuscolano e Nomentano. Alla fine i morti furono circa tremila, la metà solo a San Lorenzo; i feriti undicimila, di cui quattromila nel quartiere.

“Cadevano le bombe a San Lorenzo e un uomo stava a guardare la sua mano, viste dal Vaticano sembravano scintille, l'uomo raccoglie la sua mano e i morti sono mille…”.

Al termine del bombardamento, avvenne un fatto storico: per la prima volta un Papa uscì dal Vaticano. Era Pio XII, che si recò tra le macerie nella piazza antistante la Basilica di San Lorenzo fuori le mura e l’ingresso principale del cimitero Verano – uno dei luoghi più colpiti – e benedisse vittime e sopravvissuti.

“E un giorno, credi, questa guerra finirà, ritornerà la pace e il burro abbonderà e andremo a pranzo la domenica, fuori Porta, a Cinecittà, oggi pietà l'è morta, ma un bel giorno rinascerà e poi qualcuno farà qualcosa, magari si sposerà…”.

Neppure un mese dopo, alla vigilia di Ferragosto, il governo Badoglio dichiarò Roma città aperta, cioè arresa alle forze nemiche per evitarne la distruzione in virtù del suo interesse storico e culturale, ma questo non le impedì di essere bombardata altre 51 volte fino al giorno della sua liberazione, il 4 giugno 1944.

“E il Papa la domenica mattina da San Pietro, uscì tutto da solo tra la gente, e in mezzo a San Lorenzo, spalancò le ali, sembrava proprio un angelo con gli occhiali…”.

Proprio oggi alle 17.15 un omaggio floreale sarà fatto alla statua di Pio XII in ricordo del suo impegno in favore delle vittime. Ma le celebrazioni iniziano già in mattinata: alle 8 esposizione dei mezzi storici dei Vigili del fuoco e a seguire il convegno ’19 luglio 1943: il marmo, le schegge, i resti per non dimenticare”. Nel pomeriggio alle 18 concerto di musica sacra in basilica e liturgia celebrata dal cardinale vicario per la città di Roma, Agostino Vallini. Tra gli altri appuntamenti in programma, il convegno ‘San Lorenzo: i luoghi della memoria tra passato e presente’ e la proiezione del documentario ‘San Lorenzo ore 11’.

Foto | Flickr

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