Concluso il primo stage antiomofobia per dipendenti comunali


Entusiasti, sensibilizzati, interessati: è estremamente positivo il bilancio del primo stage per dipendenti comunali, unico nel suo genere, contro l’omofobia, che, iniziato a febbraio, si è concluso ieri.

I 21 dipendenti dell’anagrafe capitolina, durante il corso, hanno studiato gli aggiornamenti normativi in materia, riflettuto sul modo migliore per interagire con persone con un orientamento sessuale diverso e sugli strumenti da mettere in atto per combattere, sul piano dell’amministrazione pubblica, qualunque tipo di discriminazione, nel caso specifico quella basata sui gusti sessuali.

Grande soddisfazione è stata espressa anche dall’assessore alla Cultura Umberto Croppi, che l’aveva organizzato raccogliendo le esigenze manifestate dal tavolo glbt (gay, lesbiche, bisex e trans) e al quale già molte città europee si sono rivolte per sfruttare il ‘modello Roma’ che sarà esteso anche alle persone con diversa professione religiosa.

Foto | Flickr

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