Ara Pacis: Meier da l'ok per la modifica della teca: sparirà il muro esterno ma insieme al sottopasso automobilistico


Il muretto della discordia cadrà. Con il via libera di Meier. Sembra finalmente essere stata scritta l'ultima pagina dell'eterna storia delle polemiche intorno all'Ara Pacis di Roma, realizzata dall'archistar americana, Richard Meier. Ieri, dopo una visita al museo, l'architetto ed il sindaco di Roma Alemanno si dono detti entrambi favorevoli all'idea di abbattere il muro del museo che si trova davanti alla chiesa di San Rocco. Ma insieme alla realizzazione del tunnel automobilistico ed alla pedonalizzazione del lungotevere.

Il primo a manifestare entusiasmo per il progetto è stato proprio Meier. "Idea superba quella di eliminare il muro - sono state le sue parole - sarei stato felice di presentare anche io un simile progetto se solo avessi potuto pensare che un giorno la viabilità del lungotevere si fosse potuta spostare sotto terra". Chiave del progetto è la costruzione dell'ormai famoso tunnel automobilistico di 1,5 km, e la successiva pedonalizzazione dell'area tra Ponte Cavour e Ponte Margherita, già pensato ai tempi di Veltroni.

"Il sottopasso - ha detto Alemanno - Renderà possibile la creazione di un area verde e pedonale ed un parcheggio interrato, complementare con quello del Galoppatoio, per circa 300 auto contribuendo alla pedonalizzazione del tridente". L'opera costerà circa 17 milioni in project financing ed il tutto si potrà realizzare in 18 mesi da oggi anche se probabilmente tunnel, eliminazione del muretto e pedonalizzazione si faranno, secondo Alemanno, "al massimo entro la fine della consiliatura". Intanto, a breve, partirà anche la riqualificazione di piazza Augusto Imperatore.

Foto | Rayced


"Le risorse per piazza Augusto Imperatore - ha detto l'assessore all'Urbanistica Marco Corsini - arriveranno con il bilancio. Subito dopo saremo pronti per la gara". Sull'Ara Pacis, invece, polemica l'opposizione: "A quanto pare, come promesso dal sindaco, Roma cambia - ha detto Francesco Rutelli, il sindaco che per primo volle la nuova teca di Meier - Dopo due anni forse verrà tolto un pezzo di muretto davanti all'Ara Pacis. Se è vero, è un bel viatico per la modernizzazione strategica della Capitale". Il muretto, hanno detto in pratica lo stesso Meier ed alcuni esponenti del centro sinistra "era stato pensato allo scopo di proteggere i visitatori sul lato dell'entrata del museo dal traffico e dai rumori del lungotevere". Ma con il sottopasso tutto può cambiare...

  • shares
  • Mail
9 commenti Aggiorna
Ordina: