Romani automobilisti indisciplinati. La bestia nera? Il parcheggio

A quanti divieti di sosta hai mancato di rispetto? Di quante doppia fila ti sei reso responsabile? E che rapporto hai con le Ztl? I romani si sono messi a nudo, grazie all'Aci, sul loro rapporto con quela giungla d'asfalto che è la nostra Capitale.

Andando nel dettaglio, il nostro incubo – stando ai dati – sembra essere la cronica assenza di parcheggio davanti ai “luoghi di interesse” che frequentiamo, sia essa la scuola dei figli che il panettiere o quant'altro, visto che l'infrazione più commessa e confessata dai nostri concittadini è proprio la sosta selvaggia.

Infatti le multe più numerose le riceviamo per divieto di sosta (il 44 per cento di noi dice di averla dovuta pagare) o per parcheggio in doppia fila (28.4 per cento). In generale, e questo è il dato più rilevante, il 50.2 per cento ammette di aver violato le norme sulla sosta cittadina.

Il 36.8 ammette di aver utilizzato il cellulare senza vivavoce e auricolare, il 35.4 per cento di non aver rispettato i limiti di velocità, e (solo?) il 6.8 per cento avrebbe violato la Ztl.

Strano anche il dato che solo il 3 per cento ammette di non essersi fermato, come avrebbe dovuto, di fronte alle strisce pedonali, e il 12 per cento dice di non aver fatto uso delle cinture di sicurezza. Ancora meno quelli che confessano di essere passati con il rosso, solo il 10 per cento mentre solo il 2 per cento dichiara di essere passato sulla corsia di emergenza.

Ma davvero siamo così diligenti? Allora davvero meriteremmo una medaglia, anche se la realtà che abbiamo sotto gli occhi sembra indicare diversamente: non sarà invece che non riusciamo ad ammettere la nostra cattiva condotta soprattutto se abbiamo la coscienza sporca?

Via | Il Messaggero
Foto | Getty

  • shares
  • Mail