Scuole fatiscenti a Roma: 252 edifici a rischio

ScuolaRivoli

Le cifre sono impressionanti e non arrivano, come era successo in precedenza, da associazioni ambientaliste o dei cittadini. E' il Ministero dell'Istruzione a svelare che nel Lazio quattro edifici scolastici su 10 (per un totale di oltre 1300 scuole) sono a rischio sicurezza.

Il 42% delle strutture della regione, non possono sostenere un ulteriore aumento di alunni per classe. Record negativo per le province di Rieti e Frosinone (siamo al 70%), nella Capitale si arriva invece al 30 per cento. Alcuni degli edifici poi, sono situati nel Centro storico, cosa che potrebbe portare a ulteriori conseguenze per quanto riguarda l'entità degli eventuali danni.

Palazzi vecchi, con una struttura inadeguata senza la necessaria manutenzione. Alcuni sono addirittura privi di tutte le certificazioni che dovrebbero assicurarne la sicurezza e fabbricati con materiali potenzialmente pericolosi. Gli enti locali dovrebbero occuparsi della manutenzione (straordinaria e ordinaria). Ai comuni spettano le scuole materne, elementari e medie mentre alle province le scuole superiori.

La risposta degli interlocutori è la stessa che spesso arriva in questi casi: "non ci sono fondi". Il Governo li ha promessi più volte, ma ne sono arrivati pochissimi. Questo nonostante Anci (Associazione nazionale comuni italiani) e Upi (Unione delle province d'Italia) abbiano sollecitato le istituzioni, vista la gravità della situazione.

L'unico atto 'ufficiale' è stato il varo, lo scorso 23 settembre, di un decreto sottoscritto dal ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini e dal ministro dell'Economia Tremonti. E' il "Piano generale di riqualificazione dell'edilizia scolastica" che punta a sottrarre dall'aumento del numero di alunni per classe gli edifici scolastici meno sicuri.

A Roma sono 252 gli edifici scolastici segnalati tra le scuole meno sicure. Il picco si registra nei quartieri Gianicolo, nel Centro storico e a San Lorenzo. Non serve tornare con la memoria al tragico crollo della scuola di Rivoli, basta un minimo di buon senso per capire quanto una simile situazione sia davvero insostenibile. Gli studenti si lamentano da sempre: c'è anche un gruppo su Facebook che cerca di organizzare la protesta per chiedere di mettere in sicurezza le scuole italiane. Sperando che le risposte non arrivino fuori tempo massimo.

Foto | via

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