La settimana dei Municipi: (e)lezioni di legalità

Le Regionali appena concluse hanno inevitabilmente avuto il loro effetto anche sulla politica dei 19 Municipi di Roma: poche le attività concretizzate in questa settimana di richiamo alle urne e tutte incentrate sul tema della legalità, in maniera più o meno consciamente propagandistica.

Alla vigilia del voto di domenica e lunedì le prime avvisaglie: il Pd romano ha chiesto l’intervento del prefetto Pecoraro prima e del ministro Maroni poi per vigilare sul conteggio delle schede dopo che ai ‘gladiatori della libertà’ (ossia i rappresentanti di lista del Pdl, esclusi a causa delle note vicende) era stata data dal proprio partito l’indicazione di attivarsi per far ritenere valide tutte le schede che riportavano accanto al voto per una lista di quelle che appoggiavano la Polverini anche il nome di un candidato del Pdl.

Sempre all’indirizzo del Pdl, l’iniziativa dell’Italia dei valori Lazio che ha promosso il numero verde ‘Sos voto pulito’ per la segnalazione di eventuali brogli. All’indomani del voto possiamo dire che il Municipio più virtuoso è stato il II (Trieste-Salario) che ha registrato la percentuale di elettori più alta (61,03%); il più astensionista, di contro, il Municipio XX (Cassia-Flaminia) con la più bassa: 52,68. La particolarità è che entrambe le ex circoscrizioni comprendono territori considerati tradizionalmente di destra a Roma, con popolazione alto-borghese, tanto che la presidenza del XX era l’unica di centrodestra durante il mandato precedente a questo.

Ma le curiosità non finiscono qui: al secondo posto nella classifica dei più astensionisti il Municipio XIX (Primavalle), dove è andato a votare solo il 53,27% degli aventi diritto. Qui il presidente è Alfredo Milioni, ormai noto a tutti per essere il ‘colpevole’ dell’assenza alle Regionali della lista Pdl Roma.

I due Municipi più ‘birichini’, tuttavia, sembrano essere tra i più attenti al verde: nel XX è stata aperta una nuova area giochi per bambini con tanto di filari di aceri campestri e giostre in legno all’interno del Parco dell’Inviolatella; nel XIX, invece, bonificata da 15 tonnellate di rifiuti abbandonati l’area dell’insediamento abusivo di via Taverna.

Non proprio di uno sgombero si tratta la liberazione del campo sportivo in via degli Alberini, Municipio V, che era stato occupato dai ragazzi del centro sociale DeColliamo e che è stato consegnato alla società regolarmente vincitrice del bando di riqualificazione. Un vero e proprio smantellamento è, invece, l’abbandono del posto di polizia a Tor Bella Monaca, Municipio VIII, denunciato anche dal Pd. D’ora in poi i 242mila abitanti del quartiere dovranno rivolgersi al commissariato Casilino, molto lontano, mentre per strada sono rimaste le famiglie di alcuni agenti per le quali il ministero dell’Interno dovrà cercare un’altra sistemazione.

Negli altri giorni della settimana la vita scorre tranquilla: nel Municipio XIII è stata inaugurata la quarta postazione di bike sharing sul litorale e ne sono state promesse, entro la fine dell’anno, altre 44 in giro per la città, soprattutto nei Municipi I e XVII, specificamente in Prati, Monti e Trastevere.

Nei Municipi VI, VIII, XI, XII, XIII, XV, XVII, XVIII e XX, 20mila bambini hanno partecipato all’iniziativa ‘ChiccoSorriso’, la campagna di sensibilizzazione per la lotta alla leucemia e alle aòtre malattie del sangue. Infine, la Città dei Mestieri e della Professioni Tuscolana, Municipio X, ha inaugurato la nuova ala informativa diventando di fatto una struttura di Roma e del Lazio, grazie alle previste aperture di altre ‘antenne’ in altri Municipi capitolini e a Viterbo.

Foto | Flickr

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