Albino Manca. L’officina di uno scultore dal mito di Roma al sogno americano” al Complesso del Vittoriano

Albino Manca L’officina di uno scultore dal mito di Roma al sogno americano

Tra le tante opportunità che offre la Capitale oggi e domani, Pasqua e Pasquetta, consiglio un bel viaggio “gratuito” in due momenti significativi della storia novecentesca, il ventennio fascista e il New Deal americano, attraverso le opere di un grande artista formatosi cantiere del Vittoriano in mostra proprio al Complesso del Vittoriano, Sala Zanardelli, in Piazza Ara Coeli, fino al 2 maggio 2010.

Un viaggio nel Mito di Roma ed il Sogno Americano, tra sculture, dipinti, stampe, medaglie, disegni e objets d’art realizzate da Albino Manca per esponenti dell’aristocrazia e del bel mondo internazionale che frequenta la Capitale e per quelli della società americana, in mostra con “Albino Manca. L’officina di uno scultore dal mito di Roma al sogno americano”.

Sculture come la Pantera ispirata al bronzo antico della Chimera di Arezzo, diverse riproduzioni del monumento ai caduti in mare The Diving Eagle eretto nel Battery Park a Manhattan o Gate of Life, l’imponente cancellata del Children’s Queens Zoo (1968), fantasioso arabesco in bronzo in cui Manca rimette in scena il suo repertorio animalier, del quale si espone il grande disegno preparatorio. Opere raccolte nel Catalogo edito da Gangemi.

Albino Manca L’officina di uno scultore dal mito di Roma al sogno americano
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