Fori Imperiali senza auto - le modifiche della viabilità

Tutto pronto, o quasi, per accelerare i tempi di pedonalizzazione dei Fori Imperiali, con le modifiche della viabilità richieste dalla fasi di sperimentazione pronta chiudere la strada alle auto private dal 20 luglio.

Anche la progressiva fase di pedonalizzazione dei Fori Imperiali, promessa dal Sindaco di Roma Ignazio Marino, fa un passo avanti, pedala nel vero senso del termine, e restringe i tempi della chiusura al traffico privato, in direzione del Colosseo, del tratto di strada tra largo Corrado Ricci e piazza del Colosseo, e libero accesso solo ai mezzi di trasporto pubblico (bus, taxi e Ncc) e a quelli in emergenza, insieme a tutto quello che non ha un motore.

Pur con qualche incertezza relativa ad eventuali variazioni suggerite dai comitati di cittadini, attivamente coinvolti nel progetto, la fase di sperimetazione della chiusura al traffico privato di un tratto di via dei Fori Imperiali, ha definito anche le modifiche necessarie alla viabilità, pronte a partire dal 20 luglio.

La fase di sperimentazione prevede la chiusura del tratto tra largo Corrado Ricci e piazza del Colosseo, e pur senza provedere modifiche per la Ztl del Centro storico, con varco elettronico a in largo Corrado Ricci, per garantire un'alternativa funzionale al traffico privato, comporta una riorganizzazione razionale dell'area compresa tra via di San Gregorio, via Cavour, via Labicana e via Merulana. Per questo:

- Via degli Annibaldi e via Nicola Salvi diventano a senso unico verso piazza del Colosseo.

- In piazza del Colosseo verrà aperto l’accesso a via di San Gregorio per i veicoli provenienti da via Nicola Salvi.

- Via Labicana diventa a senso unico in direzione di via Merulana con due carreggiate separate da una corsia preferenziale centrale.
- la carreggiata di destra è riservata ai veicoli diretti nella zona di Termini-Esquilino con svolta obbligata su via Merulana.
- la carreggiata sinistra è riservata ai veicoli diretti nella zona di Celio-viale Manzoni-San Giovanni
- la preferenziale resta percorribile dai mezzi pubblici in entrambi i sensi di marcia.

- All’incrocio tra piazza di Porta San Giovanni e via Emanuele Filiberto verrà resa possibile la svolta a sinistra in direzione di piazza Vittorio Emanuele.

- Da via di San Gregorio, in arrivo alla piazza del Colosseo, verrà offerta la doppia possibilità:
- per i veicoli diretti nella zona di Termini-Esquilino di accedere alla carreggiata sinistra di via Labicana da dove si può prendere via Merulana verso Porta Maggiore;
- per i veicoli diretti a San Giovanni e alla zona del Celio sarà disponibile sulla carreggiata destra di via Labicana, utilizzando l’attuale viabilità su piazza del Colosseo.

Una riorganizzazione che richiede l’adeguamento di semafori, attraversamenti pedonali, isole spartitraffico, marciapiedi e segnaletica, oltre a quella di indirizzamento ovviamente, con interventi più significativi su piazza del Colosseo e su via Labicana, più lievi sul resto del percorso.

Il tema della chiusura alle auto private di via dei Fori Imperiali, al centro dell’incontro svoltosi al Mibac, tra il ministero per i Beni culturali, il ministro Massimo Bray e il sindaco di Roma, Ignazio Marino, chiarirà meglio i tempi del progetto nel corso della conferenza programmata per lunedì 8 luglio.

Anche nel corso dell'intervento alla Festa dell'Unità il Sindaco Marino ha dichiarato "il 30 luglio inizieremo la pedonalizzazione dei Fori Imperiali".

Intanto a sottoscrivere un appello per sposare il progetto, sono anche intellettuali e artisti, da Alessandro Gassman a Marco Bellocchio, da Franca Valeri ad Ascanio Celestini, da Ugo Pagliai a Achille Bonito Oliva, da Dacia Maraini al Rabbino Capo di Roma Riccardo Di Segni ...


"Il progetto di pedonalizzazione dei Fori, proposto dal sindaco Marino, ha avviato un positivo dibattito in città. Una proposta che va nella giusta direzione perché ambisce a rilanciare l'immagine internazionale di Roma, città di arte e di cultura, dopo anni di disinteresse e incuria. È significativo che la pedonalizzazione dei Fori sia considerata come una priorità negli atti di governo della nuova giunta capitolina. L'allontanamento del traffico dal Colosseo non solo mette al riparo dallo smog uno dei più importanti siti archeologici del mondo, ma può migliorare la qualità della vita dei romani. Il provvedimento, inoltre, guarda con attenzione ai milioni di visitatori italiani e stranieri che ogni anno vengono nell'area archeologica da ogni parte del mondo e che hanno il diritto di contemplare le bellezze di Roma nelle migliori condizioni. Siamo convinti che un turismo più sereno e qualificato sia una spinta anche per il commercio cittadino e un contributo al rilancio complessivo dell'economia romana e nazionale. Un'azione positiva, quindi, per la cultura, la qualità della vita e il rilancio di Roma".

Il progetto di chiusura al traffico privato di una parte di via dei Fori Imperiali, in ogni caso, resta aperto al contributo dei cittadini, invitati a mandare osservazioni, suggerimenti e proposte, da sottoporre alla valutazione dei tecnici, scrivendo a forimperiali@agenziamobilita.roma.it.

Cambiare la mentalità di tanti romani richiederà di certo più tempo, ma come si dice .. chi ben comincia è a metà dell'opera e come al solito sarà il contributo di tutti a fare la differenza.

Via | Agenzia della Mobilità

  • shares
  • Mail
5 commenti Aggiorna
Ordina: