Domani alle 20.30 scatta l’ora della Terra: a Roma spenta Fontana di Trevi


Anche Roma aderisce all’iniziativa ecologica ‘Earth Hour – L’Ora della Terra’ e domani sera, tra le 20.30 e le 21.30, spegnerà uno dei suoi monumenti più famosi: Fontana di Trevi, che tutti ricordiamo sognando di essere Anitona Eckberg che invita a fare il bagno Marcello Mastroianni in una mitica scena di La dolce vita.

A spegnere l’interruttore sarà Fulco Pratesi, presidente onorario di Wwf Italia, accompagnato dall’attore e regista Ricky Tognazzi. Roma si unirà così all’Italia tutta e ad almeno 120 Paesi nel mondo in un gesto simbolico, ma non solo, per promuovere il risparmio energetico. Nel Belpaese saranno spenti, tra gli altri, anche la Mole Antonelliana a Torino, il Castello Sforzesco a Milano, Palazzo Vecchio a Firenze, la Torre di Pisa e tutta piazza dei Miracoli, la Valle dei Templi ad Agrigento e perfino l’Acquario di Genova.

Alle 20.30 ora locale, inoltre, buio sugli edifici più alti del mondo, come il Burj Khalifa di Dubai, il Taipei 101 a Taiwan, la Cn Tower di Toronto. Spenti anche la Porta di Brandeburgo a Berlino, la Città proibita a Pechino, il ponte sul Bosforo, le luci di Las Vegas, il Golden Gate e l’Empire State Building negli Stati Uniti. Una mobilitazione mondiale anche per ‘risarcire’ un po’ l’ambiente dopo il deludente vertice di Copenhagen.

Ma l’impegno può essere preso anche da ognuno di noi romani: già un altro ‘simbolo’ di Roma (a parte la Fontana di Trevi), il capitano giallorosso Francesco Totti, con un messaggio sulla home page del suo sito ufficiale invita a partecipare all’iniziativa “per dare un segnale ai Grandi della Terra”. Oltre a inviare la propria adesione on line sul sito del Wwf e ricevere in regalo lo sfondo da desktop di ‘Earth Hour’, si possono organizzare ‘appuntamenti al buio’, come cene al lume di candela, feste illuminate solo da fiaccole, ecc.

E a proposito di ore e di risparmio di energia, nella notte tra domani e domenica torna anche l’ora legale: alle due di notte lancette in avanti di un’ora. Nei 7 mesi che resterà in vigore, la Terna prevede un risparmio in tutta Italia di 644 milioni di kilowattora per un totale di 90 milioni di euro e, ciò che per certi versi conta ancora di più, una riduzione delle emissioni di CO2 nell’aria pari a 300mila tonnellate.

Foto | Flickr

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