San Giuseppe: Eternit o non Eternit, questo è il dilemma


Spiando Roma dall'alto si fanno sempre interessanti scoperte. Per esempio dal Pincio, da quando hanno massacrato la folta vegetazione che nascondeva gran parte dell'orizzonte sottostante, emergono i privatissimi cortili del Collegio San Giuseppe, Istituto De Merode, dei Fratelli Lasalliani; i Frères.

Scuola famosa a Roma, e che una volta (secoli fa) era anche elegante covo di rampolli altolocati e perfino di qualche intellettuale ed artista, penso ad esempio ad Ettore Roesler Franz. Da decenni, ormai ovviamente segue la decadenza coatta e di casta che tutti conosciamo. L'ultimo eroe senza macchia, se non sbaglio, fu Carlo Pedersoli in arte Bud Spencer...

Ma non siamo qui a fare alcun processo etico-didattico, torniamo alla vista. Ebbene, se osservate con attenzione le foto, intravedete, oltre al refugium peccatorum di microcar dei pargoli e macrocar delle mamme (che poi vanno a fare shopping; ma dove corrono i ragazzi? Dove fanno ricreazione?), il tetto della palestra dell'istituto. Quella dove giocava la Stella Azzurra e dove tutt'ora credo si faccia educazione fisica.

Ebbene, io non sono riuscito a scoprirlo, ma voi che dite? Si tratta mica di eternit? E se lo è, in quale misura sarà stato cautelato e condonato? Io nemmeno sono fra coloro che credono sia il demone quale oggi viene ritenuto, ma certo sarebbe un po' grottesco che in una scuola così blasonata (oltreché cara) ci fosse un problema che di norma affligge ben altri ambienti.




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