ART&CRAFT il web format che entra nelle botteghe di Roma

Oggi entro in ciclofficina, in falegnameria e nelle botteghe romane, con il web format ART&CRAFT, concepito per valorizzare antichi saperi, abilità e 'valori' con i ritmi della musica, dalla video lab independente On The Road Again Pictures

ARTANDCRAFT webformat

Il monitoraggio delle botteghe romane, depositarie di saperi che rischiano di essere dimenticati, di abilità a caccia di tutela, e spazi a rischio chiusura, oggi si estende a progetti creativi che puntano a rendere l'arte dell'artigianato protagonista del presente, come ART&CRAFT.

Un web format nato per valorizzare antichi saperi, e artigianato a rischio di estinzione, attraverso il ritmo della musica, portando nelle botteghe di Roma le esibizioni di band italiane e internazionali, con un linguaggio capace di superare limiti e barriere socio-culturali e generazionali. Un format raccontato direttamente dalla laber indipendente romana On The Road Again Pictures, che lo ha concepito con passione, realizzato in ristrettezze, e condiviso on line, con risultati decisamente apprezzabili.

La strada da camminare tra i vicoli di Roma è piena di scorci interessanti, cosa inquadra On The Road Again Pictures?
Tutto quello che è pieno di racconto, esperienza, storia, cultura. Una città come Roma è una realtà densa di memoria, in ogni angolo si cela una storia. On The Road Again Pictures ha una naturale propensione verso la narrazione ispirata dalle cose vere e ha un’insana passione per la musica. Unisci le due cose e avrai il nostro punto di vista.

Chi anima il video lab On The Road Again Pictures?
Gabriele Gravagna, Manrica Rotili e Nicola Di Roma innanzitutto, fondatori del gruppo. Ma anche (ci tengo a nominarli tutti): Filippo Toso, Adriano Venditti, Simone Giambartolomei, Francesco Romito, Martha ter Horst, e altri preziosi collaboratori come Marco Russo, Gaetano Sarcì, John Pinto, Michele Gualdrini, Dario Amoroso e Antonino Lo Cascio. Siamo tutti giovani provenienti dal mondo della comunicazione, registi, fonici, pubblicitari. L’idea di base della label è realizzare prodotti dedicati al mondo della musica, videoclip ma soprattutto documentari musicali. ART&CRAFT è la nostra prima serie pensata per il web che punta ad aprirsi a nuovi media.

Come e da cosa nasce il web format ART&CRAFT dedicato alla musica e all'artigianato?
La necessità è quella di porre l’attenzione su un mondo che lentamente sta scomparendo, quello della manualità degli antichi mestieri, sempre più scavalcati dal successo del consumismo e dalla concorrenza delle multinazionali. Il pretesto per farlo è la musica: sfruttare il suo appeal per attirare giovani proponendo loro una performance esclusiva dei loro beniamini, all’interno di un contesto non convenzionale, come la bottega di un artigiano. Il musicista inoltre è chiamato ad integrarsi con questo nuovo ambiente, ogni volta dovrà adattare la sua performance utilizzando gli oggetti che troverà lì a sua disposizione, in modo che il proprio brano risulti in una versione completamente inedita. Cercheremo di puntare sempre di più all’incontro generazionale tra questi maestri e i giovani ospiti della scena musicale. ART&CRAFT è un format in continua evoluzione e in futuro ne vedremo delle belle.

ARTANDCRAFT - Filiberto si presenta

Quale spirito anima il progetto, immerso tra antichi saperi e linguaggi innovativi?
Nel periodo di crisi in cui stiamo vivendo, i nostri nonni sembrano più simili a noi dei nostri genitori. Si sono arrangiati loro al tempo di guerra, cerchiamo di farlo anche noi oggi in questa fase delicata del nostro tempo. Il sapere antico può insegnarci tanto, più di quanto possiamo immaginare. La rete e in generale lo sviluppo delle forme di comunicazione devono veicolare contenuti che siano sì d’intrattenimento ma che abbiano la capacità di affrontare tematiche importanti. Crediamo che ART&CRAFT si muova in questa direzione.

Cosa determina la scelta dei protagonisti?
Al momento sono state coinvolte band che appartengono all’area indie/underground della musica in piena ascesa. In programma ci sono anche nomi di big che suoneranno certamente più popolari al pubblico. Per quanto riguarda gli artigiani: li vorremmo scegliere tutti. E non è detto che col tempo questo non sia possibile…

Dall'artigianato alla musica, c'è qualche speciale legame che determina di volta in volta l'associazione per l'esibizione-concerto-performance in bottega?
Il lavoro di casting è molto importante in un prodotto del genere, non è facile azzeccare la combinazione giusta tra musicista e artigianato. Alle volte può essere come un esperimento: metti i due elementi insieme e vedi cosa succede.

ARTANDCRAFT - Graziano al lavoro

ARTANDCRAFT - Vadoinmessico all'interno della bottega di Graziano

Chi ha inaugurato il vostro web format?
Graziano, falegname del quartiere di San Lorenzo a Roma e l’allegra combriccola che lo circonda ogni giorno a pranzo nella sua bottega, ospite dei Vadoinmessico, band inglese dal sapore indie-folk molto apprezzata anche in Italia.

ARTANDCRAFT - Filiberto in ciclofficina

ARTANDCRAFT - Rho suona nell'officina di Filiberto

Il secondo episodio, è on line da pochissimo ed entra in una ciclofficina. Chi sono i protagonisti?
Nel secondo episodio vediamo Filiberto, meccanico di biciclette, che ospita nella sua officina il poliedrico Rhò, musicista italiano che sperimenta tra il folk e l’elettronica.

Quali i destinatari?
Come vedrete, gli episodi di ART&CRAFT sono sottotitolati in inglese. L’idea è che il format possa diffondersi oltre i confini del nostro Paese per mostrare la ricchezza della nostra cultura anche ad un pubblico internazionale. Abbiamo ricevuto riscontri da Parigi e New York di colleghi amici che c’invitano a considerare l’ipotesi di qualche episodio fuori porta. Nulla è escluso. Ripeto: il progetto è in continua evoluzione.

Quali sono state le difficoltà e le sorprese incontrate nel corso del processo produttivo?
Ci teniamo a specificare una cosa: ART&CRAFT è un progetto auto-finanziato e assolutamente indipendente fino a questo momento. Per tale ragione diventa difficile organizzare e realizzare il format nelle condizioni ideali. Tutte le persone che ci lavorano lo fanno a titolo gratuito e nel loro tempo libero, da noi “tecnici” agli artigiani e ai musicisti. Ci auguriamo di trovare il giusto sostegno per portare avanti il programma nella maniera migliore possibile.

Quale strada, vicolo e sapere è destinato a percorrere e incontrare il format che avvicina gli strumenti del mestiere a quelli musicali?
Speriamo che sia una strada lunga e che porti in territori sempre nuovi, sfruttando tutte le piattaforme a disposizione. L’idea è quella di raccontare l’Italia, da nord a sud attraverso le storie di chi ha saputo affrontare il duro lavoro per andare avanti, sino ad oggi. Ma non solo: ci sono molti giovani artigiani che tutt’ ora scelgono quei mestieri “antichi” per farne la propria attività. Di certo incontreremo anche loro.

Quale bottega seguirà la falegnameria di Graziano e la ciclofficina di Filiberto?
Ci sono varie opzioni in cantiere, tante possibilità e combinazioni. Si accettano suggerimenti! Restate con noi e vedrete.

Un progetto interessante, oltre che utile ad accrescere la familiarità con un universo che rischia di scomparire, del quale invito a seguire i futuri sviluppi, condivisi dalla label romana, anche attraverso la pagina social di facebook.

Foto | ART&CRAFT © On The Road Again Pictures

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