Pasqua 2010 a Roma e nel Lazio: un percorso 'spirituale'

Via Crucis Dugnano Incirano Paderno_flickr_bibendum84 Con le vacanze, i viaggi e i dolci di Pasqua, arriva anche il ‘viaggio spirituale’ di una festa a vocazione religiosa, che continua ad essere caratterizzata da un calendario di eventi e festeggiamenti molto sentiti in tutti il Lazio e ancora di più a Roma dove la Settimana Santa attira ogni anno numerosi visitatori.

Partendo idealmente dagli appuntamenti dalla Settimana Santa, che inizia con la domenica delle Palme e si protrae fino a Pasquetta, ho provato a tracciare una sorta di tour che tocca le diverse province del Lazio interessate da feste religiose e folcloristiche molto suggestive.

A Castel Sant’Elia in provincia di Viterbo, ogni anno durante la Domenica delle Palme (domenica 28) i bambini da 0 a 10 anni con i loro genitori, rinnovano una “tradizione tipica castellese” partecipando ad una processione mattutina con un ramo d’ulivo decorato con ciambelline e nastri colorati.

Per celebrare la Passione di Cristo, personaggi in costume prendono parte ad una suggestiva via crucis per le vie di Sutri in provincia di Viterbo, la rievocazione storica a Bracciano coinvolge un cast numeroso e folle entusiaste, mente a Nerola l'Associazione Culturale Neroli propone la rappresentazione vivente della Passione di Cristo tratta dal Vangelo secondo Marco con degli spunti scenici presi dal "Gesù di Nazareth" di Zeffirelli.

Per il venerdì Santo celebrato in tutti i comuni a partire da Roma, dove la Via Crucis va dal Colosseo fino al Palatino alla presenza del Papa, fin dal 1821 ad Albano Laziale si tiene una processione che nel corso degli anni si è arricchita di suggestivi elementi coreografici.

A Grottaferrata la celebrazione avviene secondo l'antico rito greco bizantino nella abbazia di San Nilo dove, al suono di antichi canti, viene trasportato il Cristo morto con una processione che passa per le vie del borgo illuminata da fiaccole e ceri.

A Percile e a Roviano una Processione di quadri viventi accompagnata dalla tenue luce delle torce e da musiche sacre, rappresenta i Farisei in costume medievale che trascinano ai piedi pesanti catene in segno di sacrificio per ottenere il perdono di Dio, mentre a Bracciano una rappresentazione molto simile si conclude al bellissimo Castello Orsini Odescalchi con la crocifissione di Cristo.

Ad Arpino in provincia di Frosinone sfilano in processione le statue del Cristo e della Madonna, mentre a Castel Madama da diverse centinaia di anni Soldati a cavallo, pie donne e apostoli animano le strade del paese per la tradizionale processione del "Venerdì Santo".

Tra le celebrazioni più suggestive del venerdì, all'imbrunire lungo le vie di Civitavecchia la Processione del Cristo Morto illuminata da torce ed antichi lampioni, rappresenta la storia della Passione e Morte di Gesù con statue lignee raffiguranti i Misteri dolorosi del S.Rosario, portate a spalle da volontari incappucciati e incatenati a piedi nudi.

A Casape, in provincia di Roma, la domenica di Pasqua una processione segue l’antico simulacro del Cristo trionfante che risale al Medioevo, mentre a Pasquetta a Casaprota, in provincia di Rieti, viene benedetto il pane della Madonna e distribuito in tutte le case, mentre la la processione della statua della Vergine prosegue fino al Santuario della Madonna delle Grazie.

Sempre il lunedì di Pasquetta, dopo la Santa Messa al Santuario di Maria SS. Illuminata (località Rosetta) la Pro loco di Vivaro Romano invita al “Cuculacchio”, il tradizionale pranzo all’aperto di Pasquetta a base di braciole, salumi, formaggi, torte rustiche e frittate tipiche della cultura popolare, alla cifra di € 12,00 a persona, ma sono previste tariffe agevolate per famiglie con bambini.

Foto: Flickr

  • shares
  • Mail