A Roma i musei meno cari d'Europa. Ma l'affluenza è in calo

costantino Abbiamo le opere d'arte più belle, e tutte le mostre più prestigiose d'Italia passano per la Capitale, da Caravaggio a Hopper, tanto per fare due esempi eclatanti. Mostre da record, con numeri altrettando da record, come abbiamo già segnalato. Eppure la notizia è che a Roma la cultura non 'tira'.

Nello specifico, i musei romani hanno registrato, secondo un'indagine Adoc, un calo del 5 % dell'affluenza. Solo i Musei Vaticani hanno visto una crescita, pari a circa il 3%, con oltre 4 milioni di visitatori l'anno.

Il motivo? Secondo l'associazione dei consumatori sta tutto nella qualità dei servizi offerti dalle strutture museali a famiglie e giovani. Il dato della scarsa affluenza non si spiega infatti con la crisi economica, perchè Roma, secondo l'indagine, ha i musei più economici d'Europa.

I costi d'ingresso sono infatti inferiori del 21.6 % rispetto a quelli dei musei di altre città europee ( e i ridotti sono inferiori del 30 %). Meglio di noi solo Londra (musei gratis) e Praga.

Non dipende neanche dalla scarsa disponibilità degli orari d'apertura: infatti in media ogni museo a Roma resta aperto per piu' di 10 ore al giorno e oltre 61 ore a settimana. D'altronde, Roma ha anche un bacino di possibili visitatori enormi, essendo una delle mete preferite dai turisti in visita in Italia.

L'Adoc rileva la scarsità di servizi per i bambini al seguito dei genitori (ad esempio nursery e baby parking) e come all'estero ci siano più agevolazioni per studenti e disoccupati.

Foto | Flickr

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