Fine dei giochi: Pdl escluso definitivamente dalle elezioni nella provincia di Roma e nel Lazio nessun rinvio, si vota il 28 e 29 marzo

Fine dei giochi nel Lazio: ieri pomeriggio, dopo la manifestazione di piazza del Popolo delle Libertà, le ultime sentenze da parte del Consiglio di stato e della Regione Lazio hanno finalmente spazzato via tutti i dubbi su questa pazza tornata elettorale regionale: il primo ha escluso definitivamente il Pdl dal voto nella Provincia di Roma, la seconda ha decretato che non ci sarà alcun rinvio delle elezioni.

Partiamo da questo ultimo aspetto. La Regione Lazio, competente in materia di rinvio del voto, ha dunque annunciato di aver respinto la richiesta della lista di Vittorio Sgarbi. Non ci sarà nessun rinvio delle elezioni regionali e si voterà quindi regolarmente il 28 e il 29 marzo. Il critico d'arte l'ha presa con stile: "Questi vanno presi a calci in culo. E sono anche pedofili"...

Per quanto riguarda il Pdl, invece, come previsto il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso d'appello contro la mancata ammissione della lista provinciale di Roma. In base a questa decisione la lista provinciale del partito è esclusa dalle prossime elezioni regionali. Si trattava della lista bis presentata l'8 marzo grazie alla finestra temporale aperta dal decreto interpretativo del Governo. Ora non ci sono più dubbi: il Pdl non ci sarà nella scheda elettorale che troveranno i cittadini della Provincia di Roma.

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