Traffico a Roma: al via la "rivoluzione rotatorie" con i nuovi finanziamenti per le infrastrutture

Rotatoria

Dopo l'approvazione del piano regolatore per la mobilità sostenibile, arrivano ben 142 milioni di euro che la Capitale potrà utilizzare per migliorare le infrastrutture. Primo passo, quella che l'assessore Marchi ha definito la "Rivoluzione Rotatorie": quasi otto milioni di euro per dire addio ai semafori e aumentare la sicurezza stradale fluidificando il traffico.

Le prime zone ad essere interessate saranno l'Ardeatina, Torricola, Tor Pagnotta, Tor Carbone, Vigna Murata e la Cecchignola. La scelta è basata sull'elenco dei cosiddetti 'black point': gli incroci più pericolosi della Capitale, segnalati dall'Ania. I restanti fondi verranno utilizzati appunto per portare avanti il Piano regolatore.

Confermato quindi il prolungamento della metropolitana B1 con una spesa di circa 63 milioni di euro, le complanari del Grande Raccordo che costeranno sei milioni. Avanti i lavori anche per la Prenestina bis e il nuovo Centro Congressi dell'Eur (la "Nuvola" di Fuksas).

Intanto, oltre alle rotatorie, continua la guerra ai nemici della sicurezza stradale, con la collaborazione con i comuni vicini. Due nuovi autovelox sono stati attivati su via dell'Aeroporto all'incrocio con via Fratelli Montgolfier e via Carlo Del Prete all'ingresso dello scalo internazionale. Già installati da alcuni giorni, si limitavano a segnalare la propria presenza. Ora rileveranno gli eccessi di velocità di chi supera il limite consentito di 60 chilometri orari.

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