Cronaca di una domenica a Roma alla ricerca di una farmacia di turno (aperta)

Mettete una domenica qualsiasi a Roma. Mettete di aver bisogno di una farmacia: niente di grave, avete un giradito e dovete metterci su una pomata antibiotica. È quello che è accaduto ieri a una persona a me molto cara. Giro rapido su internet: sul sito di Federfarma Roma ci sono tutti gli indirizzi delle farmacie di turno, divise per Municipio, si parte.

A Monteverde l’unica aperta sembra essere quella in piazzale Dunant vicino alla Upim, che normalmente è notturna, ma per il turno festivo osserverà l’orario 8.30-19.30. Guidiamo fino lì, è quasi mezzogiorno, ma la saracinesca è serrata. Anzi, lì davanti incontriamo due persone che restano esterrefatte, proprio come noi, per la mancata apertura.

Consultiamo rapidamente l’elenco dei turni affisso in bacheca: le più vicine, sempre in Municipio XVI, sono sulla Portuense o in via di Bravetta, altrimenti tocca arrivare in piazza San Cosimato (Trastevere, Municipio I) se non addirittura a Testaccio; dall’altro lato, invece, la prima aperta è in via Oderisi da Gubbio (Municipio XV). Altrimenti si deve arrivare sulla Portuense o in viale Marconi.

Vi sembra possibile? A noi la cosa non crea particolari problemi, perché ‘l’emergenza’ è minima e la macchina ce l’abbiamo, ma come la mettiamo se ad avere bisogno fosse stata una persona anziana? E se l’emergenza avesse riguardato un farmaco salvavita? Certo, c’è il Pronto soccorso: forse è quello che si è pensato nella compilazione dei turni, a Monteverde si affacciano il San Camillo-Forlanini e lo Spallanzani.

Mi auguro che si sia trattato di una domenica isolata, particolarmente sfortunata, perché, consentitemi, lasciare scoperto un quartiere ampio e popoloso come Monteverde è un atto davvero irresponsabile. Scriveteci le vostre esperienze, la mia la conoscete.

Foto | Flickr

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