Pdl bocciato ancora: anche il Consiglio di Stato dice no - Ma l'agonia continua: pronto nuovo ricorso al Tar


Anche il Consiglio di Stato dice no al ricorso del Pdl: il Popolo della libertà resta fuori dalle elezioni regionali del Lazio nella provincia di Roma. Ma chi pensava che questo sarebbe stato l'ultimo grado di giudizio si sbagliava: l'agonia continuerà perché i legali del partito hanno pronto un nuovo ricorso al Tar.

Spiazzando tutti, compreso il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, che ieri aveva detto "se il Consiglio di Stato dice no il discorso è chiuso", i legali del Pdl hanno presentato un nuovo ricorso al Tar, questa volta basato sulla seconda presentazione della lista Pdl resa possibile dopo il decreto interpretativo del Governo (ma anch'essa bocciata già due volte dal Tribunale elettorale e dalla Corte d'appello).

Il Consiglio di Stato, intanto, ieri sera ha preso una posizione netta seppur ancora non definitiva. E' infatti leggendo la motivazione del Consiglio che si sono aperte le porte al nuovo ricorso al Tar dei lagali del Pdl. Il ricorso è stato, infatti, ritenuto improcedibile. Questo vuol dire che i giudici non si sono espressi nel merito del ricorso sottolineando che non ci sono motivi per procedere visto che una seconda lista del Pdl è stata presentata nuovamente grazie al decreto del Governo. Servirà quindi un nuovo giudizio del Tar, di merito, e poi un ultimo giudizio del Consoglio di stato, sempre di merito...

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