La colpa non è di Alfredo... Per Berlusconi i colpevoli dell'esclusione della lista del Pdl a Roma sono i giudici comunisti

No, la colpa non è di Alfredo Milioni che ha consegnato le liste al tribunale in ritardo. E non è nemmeno dei dirigenti del Pdl che hanno determinato il tutto, si dice, per cambiare i nomi nella lista fino all'ultimo momento. No, la colpa è dei giudici, di sinistra, probabilmnte comunisti, che hanno voluto far fuori il Popolo della Libertà dalle elezioni del Lazio con un'oscura manovra...

Evoca la tesi del complotto Silvio Berliusconi, per spiegare l'esclusione della lista provinciale del Pdl Roma dalle elezioni regionali del Lazio. Attraverso il ben noto schema secondo il quale il peccattore diventa la vittima il Premier ieri sera, in una convention infuocata di dirigenti di partito, si è scagliato contro i magistrati: "Stanno tentando di fare una grande insopportabile porcheria - ha detto - La sinistra e la sua mano giudiziaria non hanno perso il vizio. Non ne possiamo più di certi giudici e di certa sinistra".

Tribunale di Milano, giudici di Palermo, Corte Costituzionale, magistrati di Firenze. Ed ora anche il Tribunale di Roma, la Corte d'appello della Capitale ed il Tar del Lazio... Tutti contro Berlusconi ed il Pdl, è convinto il nostro Premier... Ma questa volta il tam tam tra la gente, il passaparola, è partito prima. Basta chicchierare con qualcuno al bar o alla fermata dell'autobus: purtroppo per Berlusconi i cittadini hanno capito che nel Lazio la frittata l'hanno fatta proprio quelli del Pdl...

Foto: Flickr

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