Quando il popolo s'incazza - Prosegue la battaglia contro i manifesti abusivi


Una guerra senza sosta, a colpi di colla e di strappi, di raschiate e testardaggine. Loro non mollano, noi nemmeno. Attacchini contro stacchini. Politici contro cittadini. Vecchia campagna elettorale contro blogger. Speculazione contro difesa della città e della sua bellezza.

Questo fine settimana ci sono stati due blitz organizzati dai soliti noti, che ogni volta allargano il bacino d'alleanza spontanea. Venerdì sera a Via Nazionale, e il giorno dopo, sabato mattina, sul Lungotevere. Abbiamo partecipato di persona al blitz di venerdì (nella galleria che segue il reportage, notate il paradosso osceno del divieto d'affissione sui muri e il residuo d'intonacatura che si mangiano i manifesti-lasagna).

Interessante è stato scoprire che il punto cruciale, dove ci si dava appuntamento, presso i muri della villa Aldobrandini, era stato da poco "ripulito" (con il classico effetto "Mimmo Rotella" tipico degli interventi dell'AMA, come sottolinea l'acuto blog di RiprendiamociRoma). Segno che le avventure dei nostri prodi sono seguite, non senza una certo fastidio, nonostante le belle parole, dall'amministrazione. Meglio così! Continuate ad aiutarci in questa battaglia, inviateci le vostre foto o segnalazioni a suggerimenti@06blog.it.

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