Emergenza parcheggi a Roma: moto e scooter nei cortili del Centro storico?

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Il fatto che Mauro Cutrufo, il vicesindaco di Roma, sia un appassionato centauro, rimane ormai un segreto per pochi. Proprio ieri infatti, ha orgogliosamente presentato in Campidoglio la seconda edizione di Motodays: il Salone Moto e Scooter del Centro-Sud Italia.

Cutrufo ha ribadito la sua proposta di aprire le corsie preferenziali alle due ruote: un'idea grazie alla quale, moto e motorini potrebbero 'sfrecciare' comodamente isolati dal resto del traffico urbano. Lo studio di fattibilità in collaborazione con l'Atac è ancora in corso, tuttavia il vicesindaco, cogliendo l'occasione della fiera, ha rilanciato con un'altra, nuova proposta.

L'onorevole Cutrufo ha innanzi tutto sottolineato che favorire l’uso delle due ruote, è un’azione di saggia amministrazione, soprattutto in una dimensione come quella di Roma dove gli spazi cittadini sono soffocati dalla presenza di tre milioni di autovetture. Poi è passato alla sua idea, che prende esempio dalla città di Firenze e risolverebbe così il problema dei parcheggi per le due ruote che affligge da tempo il Centro storico della Capitale.

Moto, motorini e scooter potrebbero trovare spazio nei cortili dei palazzi del Centro. "Un motociclo occupa 1 mq di suolo pubblico, contro gli 8-10 mq di un'auto. Se consideriamo che i veicoli a Roma sono 3 milioni, con una semplice moltiplicazione scopriamo che abbiamo 30milioni di metri quadri occupati a fronte dei 600mila mq impegnati dalle due ruote".

Rapido e ineccepibile, il calcolo del vicesindaco. Il problema sarà ovviamente, convincere i residenti e trovare i compromessi adeguati, com'è stato fatto nel capoluogo toscano. Se è vero come insiste Cutrufo che, grazie all'incremento dell'uso delle due ruote avremmo il 40% di diminuzione del traffico, sarà il caso di tutelare comunque anche chi magari, non le usa. Voi cosa ne pensate?

Foto | Flickr

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