Il primo body scanner attivato a Fiumicino

Era in ritardo, ma alla fine è arrivato, almeno uno. Parliamo del primo body scanner in Italia, attivato ieri mattina presso il Terminal 5 dell’aeroporto di Fiumicino, da dove partono i voli per gli Usa e per altre destinazioni denominate ‘a rischio’. Siamo nella prima fase di sperimentazione del nuovo dispositivo, che durerà tra le 4 e le 6 settimane e sarà attuata presto anche a Malpensa.

Il body scanner si presenta come una cabina che il passeggero deve attraversare. Nel caso in cui venga rilevato un oggetto, sul monitor al lato si riproduce una sagoma stilizzata del corpo umano, con l'indicazione della zona dove effettuare un controllo manuale approfondito. Altrimenti viene dato il segnale di via libera di colore verde.

Dopo le polemiche sul diritto alla privacy da bilanciare con l’esigenza della sicurezza e le rassicurazioni del ministro Fazio che non ci sono pericoli per la salute, le associazioni dei consumatori, il Codacons in testa, ricorda che se qualcuno si opporrà a essere sottoposto al body scanner, avrà il diritto di essere perquisito secondo i metodi tradizionali.

Foto | Flickr

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