Macellerie a Roma: 14 indirizzi delle migliori

carne

Se amate mettere sotto i denti qualsiasi tipo di carne, che provenga da ogni angolo del mondo e spaziate senza batter ciglia dalla chianina alla marchigiana, passando per la brasiliana, l'argentina e la danese, esplorando persino il gusto della carne giapponese, il paradiso di voi carnivori è certamente la capitale dove esiste la maggiore concentrazione di macellerie. Cosa notata anche dal sito Dissapore che ha sguinzagliato due sue inviate per mappare la città. Loro hanno selezionato 8 indirizzi, noi qualcuno in più ovviamente includendo anche la ricerca già svolta, ma magari manca proprio l'indicazione della macelleria dove vi servite voi da anni: nel caso vi invitiamo ad aggiungerla nei commenti.

Intanto sappiate che il tour inizia gettando uno sguardo sulla vetrina refrigerata dei Feroci in via della Maddalena: macellai da quattro generazioni, la prima cosa che salta all'occhio sono gli arredi, ancora quelli originali in marmo dei primi del Novecento. Vasta l'offerta di carni italiane e straniere, diversi i piatti pronti da mettere sul fuoco come il pollo alla cacciatora o il filetto di manzo col lardo di Colonnata: solo che la carne qui è un filino più cara che altrove.

Per chi abita in zona Appio, gode di ottima reputazione pure Bufacchi in via Pandosia. Chi cerca un pollarolo storico non può mancare la visita da Vicerè a via Laurina, che vanta i migliori polli e abbacchi del circondario. Senza badare alle distanze da percorrere, è imposibile trascurare Carnidea in via Moricone 12-12/a, oppure il Fiorentino a piazza Campo de' Fiori che offre una varietà di preparati tra cui spiccano straccetti con rughetta o funghi o carciofi, e le polpettine sia ai formaggi che al basilico che al limone.


Se siete zona Tuscolano c'è Gennari in via Appio Claudio 302 o Liberati in via Flavio Stilicone 278/282 che solo due volte la settimana consegna pure a domicilio. Altrimenti nel centro storico c'è Annibale in via Ripetta che rifornisce il quartiere dal 1888. Per i patiti della cacciagione si consiglia Piero Stecchiotti che sta a Monti da 50 anni: qui si trova cinghiale solo di cacciatori amici, selvaggina da piuma sempre disponibile mentre la piuma nobile solo su ordinazione. Per le meat-victim va alla grande nel rione Sallustiano, De Angelis (via Flavia 74/76).

Chianina, danese e cinto toscano i fiori all'occhiello di Enzo Magini in viale dell’aeronautica 81/83, mentre serve carne di razza marchigiana allevata nella zona di Jesi, mista ovviamente ad altri tagli, Claudio Poggesi nella sua piccola ma pulita macelleria di via Monte Senario 56. Ottima anche l'offerta dell'Antica norcineria in via della Scrofa 100, mentre chi cerca una bottega vecchio stile vada da Rinaldo Romani in via di Tor Millina.

Hanno uno zoccolo più duro del marmo anche Carilli (più norcino che macellaio) di via Argentina e Viola a Campo de’ Fiori. Insomma a voi la scelta che invece preferite andare da... chi? Fatecelo sapere.

Foto | Flickr

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