Metro C: costosa e inutile. I cittadini non la vogliono

InfocamperMetroC

Costa troppo e non serve a niente. Riassumendo, sono queste le due ragioni avanzate dal comitato dei cittadini dell'associazione Progetto Celio contro la linea C della Metropolitana. Appoggiati anche dal giudizio di urbanisti, chiedono a gran voce che il progetto venga rivisto e per questo ha organizzato un incontro pubblico per discutere dei problemi e portare avanti la protesta.

Secondo il comitato infatti, così come è concepita la Metro C è solo un passante: una galleria che buca il centro storico da San Giovanni a Ottaviano e non ha nessun punto di scambio con le altre linee, favorendo realmente gli spostamenti e la diminuzione del traffico. La classica 'goccia che ha fatto traboccare il vaso' è stata l'eliminazione di una stazione importante come quella di Largo Argentina (intersezione con la Metro D): i fondi non sono stati stanziati e la fermata è stata abolita.

Un miliardo e mezzo di euro per 2 chilometri e mezzo di metropolitana: questo è il risultato. Cinquecento milioni di euro per un chilometro. Uno spreco che -sostengono i residenti- servirebbe a ben altri collegamenti, soprattutto periferici. Per di più, c'è anche una serie di grossi dubbi sulla sicurezza e i rischi provocati dai cantieri nella zona del rione Celio.

Nel progetto iniziale erano citati come "a rischio vibrazioni" ben 41 edifici, con ben poche certezze per i cittadini, che ora chiedono a gran voce garanzie per l'eventuale risarcimento danni con assicurazioni appartamento per appartamento. Così, quando la società Roma Metropolitane ha comunicato l'intenzione di aprire un cantiere nel Parco della Pace, i residenti si sono opposti, concedendo l’autorizzazione solamente per un pozzo di areazione.

  • shares
  • Mail
25 commenti Aggiorna
Ordina: