Emergenza Pronto Soccorso a Roma: 500 malati al giorno nei corridoi

ProntoSoccorso

I dati sono allarmanti e indicativi di un'emergenza che non fa certo onore a una città come Roma e può creare seri disagi ai cittadini. Ogni giorno, ben 500 malati stazionano sulle lettighe del Pronto Soccorso in attesa di essere medicati. Non solo. Il 70% delle ambulanze, per questo motivo, viene bloccato quotidianamente perché -appunto- privo delle barelle che medici e paramedici sono costretti a sequestrare alle vetture per far accomodare i pazienti più gravi durante l'attesa.

I dati sono stati forniti dallo Spes: il sindacato dei professionisti dell'Emergenza sanitaria che, un anno fa, aveva indetto il "Barella day", un sit-in dei medici proprio per denunciare i rischi per i pazienti in Pronto Soccorso. Era stata promessa una soluzione in dieci giorni, vista anche la gravità del problema. Un anno dopo, tutto è rimasto uguale a prima.

L'allarme è stato lanciato da tutti gli ospedali e, visti i tagli recenti, anche dalle cliniche private che, quando le urgenze vengono dirottate lì, si trovano nella stessa situazione. Prefettura e Ares 118 sono quotidianamente inondati da fax di sollecito e protesta per gli assembramenti in Pronto soccorso, sia nel reparto di Osservazione breve che nei corridoi.

Una situazione al collasso, esasperata da ulteriori dati, ancora più allarmanti forniti sempre dallo Spes. Come per esempio il caso delle sei ambulanze ferme davanti al San Giovanni in attesa della restituzione delle barelle. O gli episodi in cui qualche paziente, in seguito all'intervento, deve restare in sala operatoria aspettando la lettiga per essere trasferito. Avete avuto la sfortuna di trovarvi al pronto soccorso in situazioni simili? Ditecelo nei commenti.

Foto | Flickr

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina: