Il caso Celori: candidato alla Regione col lunario fascista

Luigi Celori è quel candidato del Pdl che nei cartelloni pubblicitari che, come per ogni campagna elettorale, invadono muri, mura, colonne, pali, invita il cittadino a "parlare con lui". A Celori volentieri chiederemmo come gli è saltato in mente di distribuire centinaia di copie del "Calendario storico 2010 - LXXXVII E.F.": testuale, cioè ottantottesimo anno dell'Era Fascista.

Sul frontespizio del lunario, ecco il testamento di Benito Mussolini: "Dovete sopravvivere e mantenere nel cuore la fede. Il mondo, me scomparso, avrà bisogno ancora dell´idea che è stata e sarà la più audace, la più originale (...). La storia mi darà ragione". Intanto a dare torto al pidiellino sono il sindaco Alemannoe Renata Polverini, che hanno seccamente preso le distanze dall'iniziativa.

Luigi Celori, che ha ricoperto la carica di capogruppo di An alla Pisana, ambisce oggi ad avere una scrivania in Regione. Dove magari poter poggiare anche un busto da Predappio. Nostalgia o incompetenza, vale forse per Celori la frase che disse Montanelli: "Gli italiani non sanno andare a destra senza cadere nel fascismo".

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