La settimana dei Municipi: tra feste, anniversari e cultura

Non credevo che una festa come quella del Carnevale (non si parla d’altro in questi giorni!) potesse scatenare un putiferio e invece è proprio così: la settimana dei Municipi, infatti, si conclude oggi con l’incontro tra l’assessore Croppi e i rappresentanti dei Municipi III, X e XI che da ieri stanno protestando contro gli eventi decisi dal Campidoglio per i festeggiamenti in città. L’intento delle ex circoscrizioni è quello di riportare il Carnevale al suo carattere popolare e chiedere un fondo più cospicuo per la cultura da destinare ai Municipi (che guarda caso hanno autofinanziato le proprie feste di Carnevale 2010).

Eh sì, quasi sempre alla base delle proteste ci sono questioni economiche, ma è pur vero che qualche giorno fa la Giunta regionale ha dato il via libera a uno stanziamento di 950mila euro per i Comuni e i Municipi di Roma che sperimenteranno meccanismi di coinvolgimento dei cittadini alle decisioni dell’amministrazione. W la democrazia diretta… o quasi.

Le esperienze di bilancio partecipato magari eviteranno proteste come quelle in corso dei Municipi VI e X che a causa proprio della mancata approvazione del bilancio nei termini di legge da parte della Giunta comunale, dovranno rinunciare alla Q44, la commemorazione del rastrellamento e delle deportazioni dei cittadini del Quadraro, molto sentita in questo quadrante.

Ma in questa settimana c’è stata un’altra ricorrenza importante: la Giornata del Ricordo delle vittime italiane nelle foibe, per le quali gli esponenti del Pdl nel Municipio I chiedono una targa celebrativa da apporre in piazza Vittorio. È proprio il quartiere Esquilino, infatti, che ospitò i primi reduci istriani e giuliano-dalmati che giunsero a Roma alla conclusione della guerra.

E in tema di nazionalismi, arriva dal Municipio XII l’indignazione dei consiglieri del Pd che hanno visto bocciata la proposta di intestare una strada del territorio al tricolore nazionale a causa delle assenze nelle file del centrodestra: in Consiglio è mancato il numero legale e non si è potuto votare un atto pur così importante.

Tornando al Carnevale, le ex circoscrizioni sono grandi protagoniste: ha avuto il suo Carnevale il Municipio XIII con sfilate di carri e spettacoli di clown lo scorso fine settimana a Ostia, e si replicherà questo weekend ad Acilia con altrettanto divertimento. Non senza qualche strascico polemico, si farà alla fine anche il Carnevale in Love del Municipio IX, Mussolini e Hitler esclusi.

Ma il Carnevale non è l’unica festa di questi giorni: il sindaco Alemanno ha ricordato il Capodanno cinese che ricorrerà domenica 14 febbraio e sarà celebrato in special modo nel Municipio I, dove risiede la comunità. Il sindaco ha augurato un “xin nian hao” a tutti i “cinesi romani” per l’inizio dell’anno della tigre, “richiamo ai valori nobili del coraggio e della generosità”.

E l’attenzione ai temi culturali è sempre elevata, soprattutto se si parla di ‘altre’ culture: tale è quella dei writers, cui potrebbe essere assegnata la Tenuta della Mistica, tra i Municipi VI e VII per esprimere la propria arte, o almeno alcune superfici ‘libere’, meglio se una in ognuno dei 19 Municipi. E veniamo alla pubblicità, che alcuni considerano la nona-decima arte: partirà dai Municipi I e XVII la riforma degli impianti che entro l’anno, attraverso lo strumento del Piano regolatore, sarà estesa a tutta la città. Infine, per dimostrare che la cultura è importante a tutte le età, arrivano le graduatorie municipali per le supplenze brevi negli asili nido, che hanno l’obiettivo di individuare figure di riferimento stabili per i piccoli e per i loro genitori.

Foto | Flickr

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