Smog a Roma: le zone più inquinate on line sul sito dell'Arpa

BE001118_flickr_Foxtongue Parlando di nemici invisibili e spietati, lo smog a Roma non ha niente da invidiare allo stress, e nonostante il superamento delle soglie accettabili di Pm10 (polveri sottili) nel 2009, abbia registrato una diminuzione del 47% rispetto al 2007, già a gennaio 2010 gli sforamenti sono arrivati a 68 contro i 47 del gennaio 2009.

Sebbene il primato negativo spetti alla centralina di Cinecittà, dove il limite nei primi 28 giorni del 2010 e’ stato superato ben 11 volte contro i 5 del 2009, anche la situazione delle altre zone della città non è incoraggiante e purtroppo in aumento.

Corso Francia ha registrato nello stesso periodo 10 sforamenti contro gli 8 del 2009, Preneste 9 contro 4, Tiburtina 9 contro 7, Fermi 8 contro 7, Villa Ada 4 contro 2.

Magna Grecia stabile a 5, Bufalotta a 2, o il miglioramento di Arenula, che passa a 5 nel 2010 a 6 nel 2009, purtroppo non sembrano sufficienti a vincere questa sorta di battaglia navale.

Un bilancio visibile da tutti on line, grazie ai rapporti giornalieri sulla qualità dell'aria e le previsioni dei livelli di Pm10, messi a punto dal nuovo sistema di analisi dell’Arpa Lazio, in grado di valutare la distribuzione dei principali inquinanti a 24, 48 e 72 ore su tutto il Lazio, entrando nel dettaglio fino a un km quadrato a Roma e Frosinone.

Un bilancio negativo che uccide in Italia 20 persone al giorno, e ha spinto Legambiente a denunciare l’inerzia del Campidoglio davanti a scelte impopolari ma necessarie come il blocco del traffico.

Se le limitazioni del traffico, i nuovi controlli, il divieto di circolazione dei ciclomotori “Euro 0″ all’interno della ZTL dell’Anello Ferroviario, l'agevolazione di mezzi e abitudini ecologiche, e la tempestività auspicata e agevolata dal nuovo modello previsionale dell’Arpa, contribuiranno a ridurre la produzione di polveri sottili e di ossidi di azoto, lo vedremo presto dai dati, direttamente on line.

Foto: Flickr

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