Linea C della metro di Roma - Aggiornamenti sulle tratte San Giovanni-Colosseo e Colosseo-Clodio


Buone notizie per la metro C: il progetto definitivo della tratta T2 Clodio-Colosseo sarà completato entro la fine del 2010 e subito dopo sarà sottoposto al Cipe per ottenere i fondi mancanti, comunque già previsti. Quello sulla tratta San Giovanni-Clodio, invece, è attualmente nella fase finale dell’istruttoria del Ministero delle Infrastrutture per la successiva approvazione da parte del Cipe stesso. Confermate le date di apertura: 2013 Pantano-San Giovanni. 2014, San Giovanni-Venezia. 2015, Venezia-Clodio.

Tutto, dunque, procede senza intoppi, seppur sempre molto a rilento. A farcelo sapere è stata l'azienda RomaMetropolitane, la quale ha voluto far sapere lo stato dell'arte dei lavori a seguito delle recenti notizie di stampa relative a presunte bocciature del progetto della tratta San Giovanni-Colosseo.

Onestamente credevamo che i progetti per le due tratte in questione fossero in uno stato più avanzato. Non fa male, comunque, sapere che la lunga trafila burocratica e quella, parallela, per il reperimento delle risorse per l'intera linea C dal capolinea Pantano a quello provvisorio di piazzale Clodio, sia ormai ad un passo dalla conclusione. Ora non resta che aspettare le talpe anche nella tratta centrale: ma per questo bisognerà pazientare ancora un annetto abbondante...

Questo l'intero comunicato di RomaMetropolitane:

Il 31 luglio 2009 Roma Metropolitane ha trasmesso il Progetto Definitivo della Tratta T3 a tutte le Amministrazioni interessate dal progetto o comunque competenti a rilasciare permessi e autorizzazioni di ogni genere e tipo, nonché ai Gestori di opere interferenti, ai fini della procedura finalizzata all'approvazione da parte del CIPE (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica).

Il 23 ottobre 2009 si è svolta la Conferenza dei Servizi, convocata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, nel cui ambito sono pervenuti i pareri favorevoli, con prescrizioni e osservazioni, da parte dei soggetti interessati, compreso il Comune di Roma e il Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Il 18 dicembre 2009 il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici si è pronunciato “(…) rilevando innanzitutto che la documentazione pervenuta è articolata e completa ed affronta una configurazione di una complessità del tutto eccezionale in termini tecnici, idrogeologici e archeologici” e si è espresso “favorevolmente con alcune prescrizioni e precisazioni di carattere marginale.”

Il 21 gennaio 2010 il Dipartimento Territorio della Regione Lazio ha comunicato il “Parere Unico Regionale”, favorevole con prescrizioni e osservazioni, pur evidenziando che il Comitato Regionale per i Lavori Pubblici del Lazio, organo di consulenza tecnico-amministrativo in materia di lavori pubblici di competenza o di interesse regionale, aveva espresso il 21 dicembre 2009 parere non favorevole “a causa della mancanza di idonea copertura finanziaria regionale” e per altre motivazioni di natura economico-amministrativa. Alle motivazioni di natura economico-amministrativa Roma Metropolitane ha dato formali risposte esaustive, che hanno quindi consentito alla Regione Lazio di esprimere parere favorevole.

Il progetto definitivo è attualmente nella fase finale dell’istruttoria del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per la successiva approvazione da parte del CIPE.

I costi della Tratta T3 in base al Progetto Definitivo in via di approvazione presso il CIPE sono i seguenti: 761.332.000 euro in termini di Lavori e Forniture (comprensivi dell’acquisto di 6 treni aggiuntivi), 1.305.554.000 in termini di Investimento e quindi comprensivi delle somme a disposizione dell’Amministrazione e dell’Iva.

Nel valore dell’Investimento sono anche compresi gli importi per gli “Oneri specifici del Contraente Generale (8%)” e per gli “Oneri per le particolari incombenze antimafia e progettazione (5%)”, pari complessivamente a 119,773 milioni di euro, introdotti successivamente alla pubblicazione del bando di gara dal D. lgs. 17 agosto 2005, n.189, e quindi non previsti dal progetto.

La Tratta T3 è lunga circa 3 km con due stazioni. Il costo a chilometro è di 250 milioni come Lavori e Forniture.

A determinare il costo dei lavori previsto dal Progetto Definitivo per la costruzione della metropolitana nell’area centrale contribuiscono gli oneri relativi a una serie di prescrizioni e attività non previste né prevedibili nelle precedenti fasi progettuali:

1) l’incremento, pari a circa 135 milioni, dei costi per le stazioni Amba Aradam e Colosseo per le maggiori volumetrie conseguenti alle prescrizioni del Ministero per i Beni e le Attività Culturali: + 80.000 m3 per la stazione Colosseo (ora Fori Imperiali) e 43.000 m3 per la stazione Amba Aradam;

2) la valutazione dei costi aggiuntivi, pari a circa 20 milioni, a seguito delle prescrizioni del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, connessi all’impiego generalizzato nella zona del rione Celio di consolidamenti a protezione degli edifici da eseguire in avanzamento dalle TBM allo scopo di salvaguardare gli strati archeologici, invece dei tradizionali consolidamenti eseguiti dal piano campagna;

3) la valutazione degli incrementi, pari a circa 5 milioni, connessi a una maggiore attività di indagine archeologica richiesta dalla Soprintendenza, da eseguirsi nel corso della realizzazione dell’opera;

4) la valutazione degli oneri aggiuntivi, pari a circa 90 milioni, conseguenti alle indicazioni progettuali e di indirizzo del Comitato Tecnico Scientifico per la salvaguardia dei monumenti e degli edifici storici;

5) la valutazione delle opere aggiuntive, del valore di circa 70 milioni, derivanti dalle prescrizioni intervenute da parte di soggetti terzi, e in particolare dei Vigili del Fuoco, non prevedibili nella fase di redazione del Progetto Preliminare;

6) la valutazione dei costi aggiuntivi, pari a circa 20 milioni, imposti dall’evoluzione della normativa ambientale, per lo smaltimento in discariche speciali delle terre da scavo provenienti dalla realizzazione delle gallerie eseguite con TBM;

7) la valutazione dei costi aggiuntivi, pari a 20 milioni, derivanti dalle nuove norme tecniche in materia di “sisma e durabilità”.

Per quanto riguarda invece la Tratta T2, da Clodio/Mazzini a Colosseo, si prevede che il Progetto Definitivo possa essere completato per la fine del 2010. Continuano in proposito le attività relative agli Studi di Interazione Linea-Monumenti per la Tratta T2, che interessa, nel Centro Storico, gli edifici storico-monumentali lungo corso Vittorio Emanuele. Le indagini con scavi archeologici sono ancora in corso in un solo sito, quello di piazza Madonna di Loreto, connesso a uno degli accessi alla stazione Venezia. Il completamento dello scavo è previsto nel primo semestre di quest’anno.

Con riferimento, infine, a quanto affermato nel corso di una conferenza stampa dall’associazione Italia Nostra, secondo la quale vi sarebbero ostacoli all’accesso alle documentazioni progettuali relative alla Linea C, Roma Metropolitane precisa che gli atti sono pubblici e pertanto regolarmente sottoposti alla procedura di accesso stabilita dalla legge. Presso la sede di Roma Metropolitane si sono svolti oltre 300 accessi agli atti negli ultimi due anni. La Società è sempre attenta a informare la cittadinanza e aperta al confronto con i cittadini, singoli e riuniti in associazioni.

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