Nuove multe per chi sporca Roma: 50 euro per chi getta in terra carta o lattine, 250 euro per gli escrementi di cane, 500 per i rifiuti ingombranti... E pugno duro contro writers e volantinaggio


Cinquanta euro di multa per chi getta in terra carta, lattine, bottiglie ed altri tipi di rifiuti non ingombranti. 250 euro per chi non raccoglie la "cacca" del suo amato cagnolino. 250 euro per chi abbandona rifiuti ingombranti nel cassonetto e non nelle apposite isole e 500 per chi li abbandona in strada, così come per chi lascia in strada rifiuti pericolosi. Niente da fare, invece, sulle "cicche": buttarle in strada, per ora, non sarà sanzionabile.

Sono queste le principali novità dell'ordinanza che il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, ha presentato quest'oggi in Campidoglio, un pacchetto di nuove norme che inaspriscono le sanzioni per chi getta in terra spazzatura, secondo lo slogan "chi sporca paga", e che vanno a reprimere comportamenti "devastanti" come il volantinaggio e l'attività dei writers.

"L'Ama - detto sostanzialmente Alemanno - da sola non può garantire l'assoluta pulizia di Roma. Per questo serve uno scatto di reni dei cittadini ed è a loro che lanciamo un appello. Contemporaneamente, abbiamo deciso di inasprire le sanzioni per chi sporca chiedendo ai vigili urbani più attenzione su questo aspetto. Vogliamo un effetto shock". Pugno duro per chi sporca, dunque, ma anche per i writers: per loro 500 euro di multa se viene imbrattato un monumento storico e 300 per chi compie un analogo danneggiamento su un muro normale.

Per i writers riconosciuti colpevoli di imbrattamento scatta anche un'altra sanzione, l'obbligo di ripristinare lo stato dei luoghi deturpati entro 15 giorni o il pagamento delle spese per la loro pulizia. "Allo stesso tempo - ha però precisato il sindaco - non ignoriamo la componente artistica del fenomeno e per questo abbiamo deciso di siglare con i writers un patto per dare loro nuovi spazi dove esprimere la loro forma di comunicazione artistica".

Anche contro i volantini nuove e più severe norme: la distribuzione di volantini a Roma, da lunedì in poi, dovrà essere eseguita con la consegna diretta alle persone e non più con la posa dei manifestini su auto o motorini. Le sanzioni per chi trasgredisce questa norma vanno dai 412 euro a carico dei committanti e di 50 euro per l'autore materiale della violazione contro i 15 centesimi a volantino previsti dal regolamento attuale. Il divieto sarà esteso anche a chi distribuisce manifestini negli androni delle case, sui pali dell'illuminazione pubblica e su auto e motorini. Vietato anche il lancio di volantini.

Come detto, esclusi dalle nuove multe, saranno coloro che si ostinano a gettare mozziconi di sigaretta in terra. "Per ora non siamo in grado di scendere fino a questo tipo di rifiuto- ha detto Alemanno- in Germania multano fino a 35 euro chi getta sigarette a terra ma finché non avremo la dotazione adatta a raccoglierle riteniamo che gettare le sigarette nei cassonetti sia controproducente per il rischio che prenda fuoco tutto". Ma gli automobislisti non possono dormire sonno tranquilli: c'è una norma del codice della strada, fanno sapere i Vigili urbani, che prevede 23 euro di multa per getti fuori dal finestrino qualsiasi tipo di rifiuto, da una cartaccia alla famigerata "cicca".

Non resta che una domanda: saranno in grado i vigili urbani di far rispettare le nuove regole?... Noi lo speriamo di cuore, ma a pensar male si fa peccato però spesso ci si azzecca...

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