Turismo: il Lazio non è solo Roma


Se avesse un titolo sarebbe ‘Non solo Roma’ l’impegno che si sono presi all’apertura della Conferenza regionale sul turismo l'assessore al Turismo del Campidoglio, Mauro Cutrufo, quello della Regione, Claudio Mancini e il presidente dell'Enit (Ente nazionale italiano turismo), Matteo Marzotto. Il turismo nel Lazio va incentivato, non può essere “ammazzato” dalla Capitale che tuttavia, ogni anno, attira 20 milioni di persone.

La nostra regione, in effetti, a cominciare dalla provincia romana, è piena di bellezze spesso sconosciute a noi stessi abitanti: pensiamo solo a Tivoli con Villa Adriana o Villa d’Este (nella foto), quand’è stata l’ultima volta che ci siamo andati? Meglio di noi sembrano saperlo gli inglesi: pare che sul mercato britannico il 50% dei pacchetti turistici che riguardano Roma comprenda anche altre destinazioni del Lazio. Meno male.

Certo, bisogna risolvere alcuni problemi, come quello del traffico. Ci vogliono occasioni, come le Olimpiadi del 2020 (e se non andranno, si guarda già al 2024, al 2028). Ci vogliono, soprattutto fondi, e Cutrufo spera negli stanziamenti della legge per Roma Capitale. Intanto qualcosa si fa o si è fatta: la campagna 'Agenzie sicure' e la promozione del Mare del Lazio curato da Litorale Spa, che presenterà il proprio rapporto socioeconomico 2010, o il concorso ‘Narrare il Lazio’, lanciato dall'assessorato al Turismo lo scorso settembre durante il Festival della letteratura di viaggio.

Foto | Flickr

  • shares
  • Mail
2 commenti Aggiorna
Ordina: