Wi-Move a Roma. La Rete Wireless metropolitana gratuita

wifi_flickr_kr4gin

Mentre il mercato dei Consumer Electronics cambia le modalità di fruizione e condivisione della rete, dotando di tecologia Wi-FI, computer, subnotebook, smart phones, navigatori satellitari, lettori di musica… le infrastrutture di controllo, rilevazione e comunicazione con gli utenti si adeguano.

Il territorio di Roma è costellato da un patrimonio tecnologico che utilizza al minimo le proprie capacità, dai pannelli a messaggio variabile ai sensori per il rilevamento dei flussi di traffico e per la gestione delle ZTL, dagli impianti semaforici centralizzati alle telecamere per la videosorveglianza.

Un patrimonio capace di adeguarsi alla crescente mobilità degli utenti condividendo risorse con tutti, che il Consorzio Roma Wireless sperimenta da tempo gestendo la copertura della città con servizi wireless gratuiti, e la proposta WI-MOVE del Programma ELISA svilupperà ulteriormente molto presto anche a Roma.

Dopo Firenze, con l’approvazione della giunta capitolina, WI-MOVE doterà anche Roma di una rete wireless metropolitana accessibile a gratuita, che si servirà delle strutture esistenti e di nuove soluzioni per estendere la rete WIFI cittadina.

Migliorando le performance e riducendo i costi della condivisione delle informazioni, WI-MOVE sarà presto in grado di rendere efficienti e a portata di mano i servizi di informabilità, riducendo la congestione urbana e il Digital Divide, migliorando il trasporto locale e la viabilità…

Oltre essere terreno fertile per ‘predoni’ informatici e lobby economiche, un tale circuito virtuoso non è immune da svantaggi, a carico di chi è tagliato fuori da certe modalità di accesso e fruizione della tecnologia in primis, ma l’inarrestabile progresso si lascia sempre dietro qualche vittima e qualche carnefice, verità inconfutabile anche per chi non condivide la teoria darwiniana sull’evoluzione della specie. Nevvero?

Foto: Flickr

  • shares
  • Mail