Case a Roma: Il calo degli immobili è solo relativo

Indagine mercato immobiliare Roma 2009-2010

Prosegue la nostra analisi sul mercato immobiliare romano. Dopo il bollettino di Idealista.it, ed avendo ascoltato i vostri commenti poco convinti, questa volta proponiamo l’indagine sull’andamento del settore di Roma nel 2009 con focus sul nuovo indice dei prezzi di REplat.

I dati sono evidentemente diversi, soprattutto nella variazione prezzi, termometro e bussola del mercato del mattone. Il sospirato calo generale non si è ancora del tutto verificato. Soprattutto nelle zone centrali e con gli immobili di pregio, dove i prezzi tengono per i bilocali e trilocali, che rappresentano oltre il 70% del mercato. La risposta alla crisi di molti investitori, infatti, è stata quella di riallocare nel mattone quanto salvato in borsa.

L’indice dei prezzi, introdotto dal il Centro Studi di REplat è il risultato della variazione percentuale della media dei prezzi degli immobili divisi per tipologia in una data zona cittadina. Una visione basata sugli indici percentuali della domanda, dell’offerta e del prezzo e sulla rilevazione del prezzo più probabile. I prezzi migliori si dovrebbero poter trovare a San Giovanni-Roma Est (bilo da €190.180) e a Monteverde–Aurelio (trilo da €301.855).

Ma andiamo con ordine. Come detto, il centro storico di Roma segue il trend di Milano per quanto riguarda l’aumento dei i prezzi ma, a differenza del capoluogo lombardo, sono i trilocali a essere maggiormente saliti di costo (+6,01%) se confrontati coi bilocali (+3,22%). Il prezzo per immobili di queste due tipologie cresce anche nelle zone semicentrali.

Tengono Parioli-Pinciano (+2,49% per i bilocali, +2,79% per i trilocali), Trastevere-Testaccio (rispettivamente +4,23% e +3,38%), Aventino-San Saba (+4,17% e +1,25%) e Prati-Borgo (+2,55% e +2,11%) mentre diminuiscono a Trieste-Somalia-Salario (-4,53% per i bilocali e -8,34% per i trilocali), Esquilino-San Lorenzo (rispettivamente -9,83% e -3,35%), Marconi-Ostiense (-3,12% e -3,22%), Gregorio VII-Baldo degli Ubaldi (-6,14% e -6,35%) e Trionfale-Monte Mario (-1,03% e -2,83%).

Nella maggior parte delle zone periferiche di Roma si conferma la tendenza di una maggior tenuta dei prezzi dei bilocali rispetto ai trilocali, mentre le zone che registrano un aumento dei prezzi per entrambe le tipologie sono Prenestino-Collatino-Tor Sapienza (+2,38% per i bilocali e +2,49% per i trilocali), Laurentina (rispettivamente +4,93% e +7,94%) e Monteverde-Gianicolense-Colli Portuensi (+5,92 e +9,67%).

Il segno negativo per entrambe le tipologie si trova invece a Tiburtina-Colli Aniene (-0,76 per i bilocali e -7,96% per i trilocali), Tuscolano-Appio Claudio (rispettivamente -5,64% e -9,99%), Cinecittà-Don Bosco (-6,46% e -2,77%), Aurelio-Boccea (-3,60% e -2,54%) e Flaminio-Labaro-Prima Porta (-6,58% e -8,37%). Nella zona suburbana le maggiori diminuzioni di prezzo si registrano ad Axa-Casalpalocco-Infernetto (-7,60% per i bilocali e -1,63% per i trilocali) e Ostia-Ostia Antica (-1,10% e-4,67%). Insomma, come in troppi sospettavano, pare proprio che il mercato di livello medio-alto faccia come sempre meno fatica rispetto a quello di fascia medio-bassa.

Molto interessanti le richieste, anche in ottica antropologica. Le richieste di bilocali, negli ultimi 12 mesi, sono aumentate del +29,26%, quelle dei trilocali del +67,93%. Per i bilocali la zona più richiesta è quella di San Giovanni-Roma Est (+23%), mentre questa tipologia è meno richiesta a Villa Ada-Monte Sacro e Policlinico-Pietralata (+10%).

I trilocali sono invece più cercati in centro (+20%) e, come per gli immobili di taglio più piccolo, meno a Villa Ada-Monte Sacro (+12%). Rispetto all’inizio dell’anno è salito l’interesse per la zona Villa Ada-Monte Sacro (+52,57% per i bilocali, +122,04% per i trilocali), mentre ha registrato meno appeal quella di Policlinico-Pietralata, soprattutto per i bilocali (solo +9%).

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