Una domenica a San Luigi dei francesi dopo i restauri


Se questa domenica avete voglia di una passeggiata culturale, vi consiglio di andare a San Luigi dei Francesi, la chiesa a metà strada fra il Senato e piazza Navona che da venerdì, dopo un anno di restauri, è tornata al suo antico splendore, celebrato con una cerimonia cui ha partecipato anche l’ambasciatore di Francia presso la Santa Sede.

Ad essere ripulita, innanzitutto, la facciata cinquecentesca, capolavoro barocco firmato da Giacomo Della Porta e Domenico Fontana, ma sono nuove anche le vetrate, con disegno settecentesco. I lavori, eseguiti a 34 anni di distanza dagli ultimi, sono costati 490mila euro e presto saranno estesi anche alle facciate laterali, dureranno un altro anno e costeranno altri 260mila euro.

Il ritorno della chiesa agli antichi fasti non poteva avere migliore tempismo: tra 20 giorni, infatti, s’inaugurerà a Roma una splendida mostra su Caravaggio e come tutti ricorderete, nella cappella Contarelli di San Luigi dei Francesi ne sono ospitati ben 3: la Vocazione e il Martirio di San Matteo, San Matteo e l'Angelo. E pensare che inizialmente la Congregazione di San Luigi aveva affidato i dipinti a un altro pittore!

san Luigi dei francesi
L\'interno
La Vocazione di San Matteo
San Matteo e l\'Angelo
Il Martirio di San Matteo

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