L'insostenibile (ed insopportabile) leggerezza degli slogan elettorali sui manifesti di Roma e del Lazio


C'è chi ci chiede un voto affermando che "la sua forza siamo noi" (Erder Mazzocchi-Pdl: slogan "La mia forza siete voi"). Altri sostengono di essere scesi in campo "Con te" (Renata Polverini, candidata presidente alla Regione per il Pdl). C'è poi chi "vuole parlare con noi" tipo Almodovar (Celori-Pdl: slogan "Parla con me"). Ed infine ci sono gli "enigmatici", a dire poco, come Adriano Palozzi (Pdl) con lo slogan: "Il Lazio è di chi lo fa"... Ma che vor dì?!!?

Roma è tappezzata di manifesti elettorali in vista delle elezioni regionali... Gli slogan usati da coloro che ci vogliono rappresentare sono, però, oggettivamente insopportabili, più adatti alla pubblicità di un sapone per le mani che ad attirare l'attenzione dell'automobilista elettore.

Si tratta, nella maggior parte dei casi, di slogan retorici. Frasi fatte, vuote e prive di significato che dimostrano un fatto: quanto sono ormai inadeguati certi modelli di comunicazione politica come quelli dei cartelloni 6x3 tanto usati nelle campagne elettorali. Attenzione: in questo post non critichiamo la buona fede di quello e quell'altro politico. Critichiamo il modo in cui questi vorrebbero ottenere il nostro voto: usando frasi e modi che, almeno per me, ottengono il risultato opposto... Queste frasi, in definitiva, sembrano slogan adatti a consumatori da sedurre e non ad elettori con un minimo di senso critico.... Continuando a leggere, dopo aver mazzolato a Destra, ci sono gli slogan meno azzeccati della Sinistra, la galleria di immagini e la descrizione di quello che a nostro giudizio è lo slogan più efficace.

A sinistra quest'anno vanno alla grande quelli che ostantano un anonimato di facciata al solo scopo di sembrare gente del popolo, abituata più ai mercati di borgata o a strade larghe e polverose dove non ti conosce nessuno che ai salottini della Pisana. E' il caso di Vincenzo Maruccio, assessore ai Lavori pubblici che dopo una prima serie di manifesti con la scritta "Chi è costui?" ora ci propone "Da costui ci aspettiamo molto". Un po' meglio lo slogan dell'assessore regionale al Bilancio, il bravo Luigi Nieri (Sinistra): "Nieri chi? Quello delle periferie". (Almeno si caratterizza un po' per quello che ha fatto).

Medaglia d'oro allo slogan migliore, a nostro giudizio, va ad un politico di destra: Pietro Di Paolo (Pdl). Se proprio bisogna usare i 6x3, uno slogan come il suo funziona sempre alla grande: "Di Paolo - La forza dell'identità". E' uno slogan azzeccato per due motivi: Per chi è di destra ma non conosce Di Paolo una frase come questa caratterizza fortemente e subito il politico. Per quelli che, invece, già lo votano uno slogan così ha l'effetto di cementare l'elettorato intorno ad un concetto che a destra piace molto: l'identità (nazionale, italiana, di destra ect ect). Un bravo a Di Paolo.

Le foto degli slogan sui manifesti

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