La Roma Sparita dei 'Romani' al Museo di Roma in Trastevere

Porto di Ripetta_wikimedia_Ettore Roesler Franz

A Roma ci sono posti sorprendenti che custodiscono le memorie della Roma di ieri mentre si preparano a quella di domani, pronta ad accogliere ogni fermento culturale.

Posti come il Museo di Roma in Trastevere, che accoglie un’amazzone dell'avanguardia come Marianne Werefkin, riflette sulla caduta del Muro di Berlino, mentre conserva gli aspetti salienti della vita popolare romana della fine del Settecento e dell'Ottocento.

Dopo aver perduto nel 2000 il nome di Museo del Folclore e dei Poeti Romaneschi, l'ex convento carmelitano seicentesco di Piazza Sant'Egidio, continua a rimanere depositario della "Roma sparita" degli acquarelli di Ettore Roesler Franz, come il Porto di Ripetta nell'immagine, e di quella delle statue parlanti del congresso degli arguti.

Il percorso museale è un viaggio nel tempo nella Roma di Trilussa e del presepe romano di Angelo Urbani del Fabbretto, dei dipinti del tardo XVIII secolo e tutto il XIX, dei costumi, delle danze, dei mestieri e delle feste popolari. Nella Roma popolare del Rugantino e dei film del regista romano per eccellenza, Luigi Magni. Un viaggio alla scoperta dei “Romani de Roma”, quelli veri! Istruttivo sia per chi è nato a Roma sia per chi la guarda da lontano.

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