La Tana della Lupa: In-TONI-Amo il nostro coro

Toni facce l'orecchio

Il 17 a Roma è sempre da giocare. Ieri non era quello di giugno di nove anni fa, ma è stato comunque un 17 da ricordare. Soprattutto, non dobbiamo dimenticarlo, se pensiamo a dove eravamo solo due mesi e mezzo fa. Ora, dopo 15 risultati utili consecutivi (comprese le coppe), siamo terzi, da soli.

L'Olimpico ha cominciato a cantare a metà ripresa. Senza svegliarsi dal sogno. Una Roma tanto Maggica era tempo che non si vedeva. Toni Nr1 prende finalmente la mira e ci fa l'orecchio sotto la Sud. Poi chiude i giochi come solo lui sa fare, col capoccione da commodore 64. E Vucinic (e pensare che c'erano i fessi all'arrivo di Luca che non li vedevano insieme in campo!) ricama assist strappalacrime. Di Perrotta capitano golaeador, Juan-Man-Show della difesa e tutti gli altri inutile dire ancora.

La Juve cade a Chievo, la Fiorentina cede in casa col Bologna (!) e in serata il Palermo ferma il Napoli (la squadra che temo di più, per tanti motivi, come rivale per i posti caldi). E la lazio...va bé, dài, di che stamo a parlà? Praticamente è stata la tempesta perfetta.

Ora viene il bello. O il brutto. Perché tutti temono l'ultima spiaggia della Juventus, in ogni senso. Se pensiamo poi a come abbiamo resuscitato il Milan e a certi ritorni di antiche alchimie, viene un'ansia da prestazione di quelle anni '80.

Almeno una cosa però la si può già dire: Ranieri che torna a Torino con due punti sopra è una favola, non solo per lui. Infine auguri a Montali, che oggi fa mezzosecolo e dimostra l'ambizione di un ragazzino. Insomma, complimenTONI a tutti.

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