Sosta selvaggia dei bus turistici a Roma - Dal Campidoglio il nuovo Piano pullman con più aree parcheggi e pesanti sanzioni


Si dice che siano una delle cause principali del traffico a Roma, insieme alla doppia fila ed al non trascurabile numero di auto che circolano in città... Parliamo dei pullman turistici che invadono ogni giorno la Capitale, parcheggiando dove capita e girando spesso a vuoto per le strade con devastanti conseguenze per la circolazione... Ora il comune di Roma dice basta alla sosta selvaggia dei torpedoni turistici. E lo fa con un nuovo Piano pullman che, nelle intenzioni, potrebbe far finire questo caos.

Il nuovo Piano pullman del comune di Roma è stato presentato dall'assessore ai Trasporti Sergio Marchi. Cosa cambia rispetto al passato nella gestione circa 1300 pullman che ogni giorno invadono la citta? Tra le novità più importanti c'è l'incremento delle aree di sosta che passeranno da 24 a 60 con un aumento dei posti bus da 249 a 539 ed un nuovo sistema di accesso a Roma che consentirà agli operatori turistici che operano sui pullman di pagare l'accesso alla città, con diverse tipologie, e di avere contemporaneamente diritto alla sosta.

Cambiano poi le tariffe, con ticket ed abbonamenti di ingresso e sosta giornalieri, settimanali, mensili ed annuali, divisi per sosta breve, media o lunga e per zona, centro storico o aree fuori alle mura, ed aumentano anche i controlli e le sanzioni: oltre alle 35 euro già previste il Comune ha predisposto sanzioni amministrative accessorie fino a 380 euro e revoca del permesso. Seguono le parole di Marchi.

"Dopo anni di sosta selvaggia - ha spiegato prorpio l'assessore - finalmente presentiamo un piano innovativo che viene incontro alle richieste degli operatori, che chiedevano regole, dei cittadini e dei turisti. Ora il piano sarà trasmesso ai Municipi e poi tornerà in aula. In primavera sarà operativo e con la sua entrata in funzione si impedirà definitivamente la sosta selvaggia ed i giri a vuoto, senza una meta, dei pullman turistici".

Le nuove area di sosta breve, ha chiarito Marchi, saranno realizzate "lì dove oggi sono presenti zone senza aree di sosta ma neanche parcheggi autorizzati, senza togliere spazio ai parcheggi a pagamento". Per quanto riguarda le sanzioni, invece, l'assessore ha ricordato che "visto che non si poteva intervenire modificando il codice della strada che prevede 35 euro di multa, si è deciso di procedere con sanzioni amministrative accessorie fino a 380 euro in caso di violazione di uno o più divieti" come l'uso improprio del contrassegno, la sosta fuori dalle aree autorizzate, il permesso contraffatto ed il mancato rispetto della normativa anti inquinamento. "Prevista inoltre la revoca del permesso" ha concluso Marchi.

Nuove, infine, anche le misure contro l'inquinamento: il piano prevede l'incentivo all'uso di veicoli a basso impatto ambientale con una riduzione delle tariffe del 10% per i veicoli euro 4 fino a dicembre 2012, del 30% per gli euro 5 fino a dicembre 2013 e del 50% per i veicoli elettrici o con motore a Gpl o metano. L'accesso in centro sara' vietato ai mezzi euro 0 ed 1, a quelli euro 2 dal gennaio 2011 ed a quelli euro 3 dal 2013. Quello al resto della citta' sara' vietato da subito per i mezzi euro 0 ed 1, dal gennaio 2012 per i mezzi euro 2 e dal gennaio 2013 per i mezzi euro 3.

Foto: Flickr

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