Riqualificare via Aurelia è possibile (?)

PiazzaIrnerio

Un flusso quotidiano di 12.400 automobili che la attraversano per entrare a Roma. Duecento incidenti stradali all'anno. Il 53 per cento causato dalla pericolosità degli incroci a raso e il restante 37 per cento dovuto alle intersezioni a rischio. Sono numeri che spaventano e hanno portato al varo di un piano denominato "Soluzione per la riqualificazione di via Aurelia nel tratto urbano".

Il problema principale, analizzato dallo studio di Marco Martens e Pietro Lorenzetti -i due ingegneri promotori- è l'assenza di collegamenti con le strade parallele. Le uniche vie alternative sono via di Boccea e via della Pisana (che però esce su Monte Spaccato) e non ci sono sbocchi su via Gregorio XI.

Proprio da via Gregorio XI dovrebbe partire un collegamento per far defluire il traffico oltre a una serie di interventi di restyling. Nuove stazioni Tpl (traffico pubblico locale) da aggiungersi all’unica esistente sulla linea FR5, rotatorie per limitare velocità e rischio incidenti nei punti di intersezione, un nuovo parcheggio in piazza Tommaso Perassi e il raddoppio della carreggiata dove possibile.

Il costo del piano dell'opera ammonta a poco meno di nove milioni di euro, una spesa mirata che faciliterebbe non poco la vita a tutti i pendolari che vivono fuori le mura e contribuiscono a rendere meno popolosa una città già congestionata. La cifra vi dice qualcosa? Sì, è proprio la stessa stanziata per l'emergenza buche pochi giorni fa. Quali sono allora le priorità della Capitale? Ditecelo nei commenti.

Foto | Panoramio

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