La Tana della Lupa: Alla Befana rifamo i "Conti" col carbone

cagliari roma 1 2

Non ci credo ancora. Cosa diamine è successo in 3 minuti? A Cagliari, l'Epifania è arrivata proprio quando ci eravamo convinti che lo spirito di fine anno fosse ancora e sempre più cucito su questa squadra. Una Roma brutta e concreta, tignosa e di carattere. E per '90 minuti tutto funzionava. In maniera perfetta. Due pappine e partita in ghiacciaia. Senza strafare, senza rischiare.

Poi...L'impossibile. Prendi un goal stupido, probabilmente ingiusto, che ti mette anche nella condizione di aspettare dall'arbitro la compensazione di chiudere la partita piantando margherite intorno alla bandierina del corner avversario. Invece, prima "sbrocchi" nella reazione, come se avessero pareggiato (?!) poi a testa bassa ti ributti nella mischia (?!?!). Così è arrivato il solito goal del figlio di...Conti, che a Roma sta diventando una nuova forma d'insulto ("A fjo de Conti..!").

Ora naturalmente si riparla delle colpe di Ranieri (toppati i cambi, troppi e assurdi, soprattutto togliere Pizarro!), ci si chiede perché Toni sia entrato solo a fine gara (ma eravamo sul 2 a 0), si torna ad accusare la fragilità dei giocatori, della mancanza di gioco e di Totti...Ma proprio per questi aspetti avevamo elogiato il nuovo carattere, degli stessi protagonisti.

Allora, mannaggia, se i Conti non tornano, facciamoli subito tornare. Che serva da lezione. Col Chievo, che gioca ma gli negano punti e rigori (attenzione che questo può significare premio di consolazione..) bisogna tornare ad essere la Roma ranierizzata, magari con la nuova arma natale tanto cantata. Quel Luca Toni che vuole i mondiali. Forza, riprendiamo il cammino.

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