Palazzo Grazioli, polemiche sull'Atac


Infuria la polemica sulla soppressione della fermata dei bus in via del Plebiscito, poco distante da Palazzo Grazioli, la ben nota residenza privata del premier.

Oggi, come anticipato su questo sito, i cittadini che si sono recati sulla banchina in attesa dei mezzi pubblici non hanno trovato il cartello giallo con le consuete indicazioni, ma un paio di funzionari che hanno spiegato le ragioni della novità. E lì, apriti cielo: utenti e commercianti hanno urlato il loro rancore nei confronti dell'Atac. A nostro modo di vedere, giustamente.

Anche perché le fermate più vicine sono quelle in via del Corso, largo Argentina, o dalla parte opposta in piazza Venezia. Non proprio dietro l'angolo. Particolarmente polemici i titolari dei negozi di zona e i residenti. In una nota dell'associazione Abitanti del Centro Storico si legge così: "Non possiamo pensare che l'incolumità del Premier dipenda essenzialmente dal non permettere ai mezzi di trasporto di fermarsi in via del Plebiscito, ma chi si è così solertemente adoperato conosce la viabilità della zona?". Anche perché la sede istituzionale del Primo Ministro, come la Casa Bianca a Washington e Downing Street a Londra, sarebbe Palazzo Chigi. Ma vallo a dire e passi necessariamente per un anti B.

Foto | Ansa

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