Casilino 900, iniziate le prime operazioni per lo sgombero - A gennaio la chiusura definitiva

Sono iniziate dalle fasi burocratiche (documenti e foto segnalazione) le operazioni per il trasferimento del Casilino 900, il cui sgombero avverrà ufficialmente a gennaio. A renderlo noto è stato oggi il sindaco di Roma, Gianni Alemanno.

Natale e Capodanno, dunque, porteranno con se il trasferimento e la chiusura definitiva del più grande campo rom urbano d'Europa, "una vergogna che tutto il mondo conosceva ed una zona grigia in città", come detto dallo stesso sindaco. Tra poche settimane Casilino 900 non esisterà più ed i suoi abitanti saranno trasferiti nei campi rom restaurati e legalizati, in tutto 10-12 insediamenti (di cui 7 -8 già esistenti e gli altri nuovi, uno per ogni provincia).

Un applauso ad Alemanno, dunque, va fatto per la chiusura di un campo nomadi che era una vergogna assoluta per Roma. Ugualmente, però, al sindaco va anche un rimprovero. I 10-12 campi rom che continueranno ad esistere (da parte nostra nulla in contrario), non sono, infatti, esattamente quello che Alemanno aveva promesso in campagna elettorale, conquistando voti proprio su questo argomento che è tanto legato alla sicurezza. "Espelleremo 20.000 nomadi..." aveva detto il sindaco. Una promessa non mantenuta buona per vincere le elezioni ma impossibile da realizzare...

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