GP F1: E' scontro Roma Milano

GP F1 Roma

Era un po' che mancava la polemica da bar sport fra Roma e Milano. Dopo gli anni della segreteria di Radio Radicale, dopo "Roma Ladrona" contro "Ciavetesololanebbia", dopo il ruba voli fra Malpensa e Fiumicino, ecco un nuovo capitolo per gli appassionati della saga: La disfida del Gran Premio. Anche su 02 se ne parla.

Venezia, con cui ultimamente si giocava a ping pong (Festival del Cinema, Olimpiadi) di lamenti e pretese, forse perché troppo bella e delicata, non suscita il duello che incarna il vero derby italico. Che poi, lo dico da romano con padre milanese, in effetti è senza storia. Ma forse proprio per questo diverte tanto tutti. Roma alla fine è sempre sentimento d'odio-amore per tutti gli altri italiani.

Così ecco la nuova inutile scusa per litigare. A Roma si potrebbe fare questo fatidico gran premio di F1, che, badate bene, prima della reazione lombarda, divideva gli stessi romani. Poi le ridicole minacce leghiste condite dai soliti retorici insulti fanno subito compattare la romanità perfino fra laziali e romanisti. Le battute già nascono, le rissa dialettica si accende, la stupidità non ha fine.

Per noi che ci preoccupiamo invece più del caos quotidiano della città, che "ospita" anche troppi rompiballe, come i politici leghisti con le loro autoblu, non capiamo proprio cosa significhi che Roma voglia "fregare" il gran premio a Monza. Giù la mani da Monza? Ma chi la tocca? Questa dell'esclusiva sembra sempre una tesi nonnista, se non monopolista. Allora come si sono permessi nel mondo ad aprire pizzerie quando la pizza è una invenzione napoletana? Voi che ne pensate? Non credete che gli unici che debbano decidere se ospitare un evento in città debbano essere i cittadini stessi? Quindi in questo caso, noi.

  • shares
  • Mail
10 commenti Aggiorna
Ordina: