Capitale Espresso. Cosa fare a Roma in 4 ore.

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Terzo appuntamento per questa nuova rubrica. Che sia un week-end, un viaggio di lavoro o una visita veloce a parenti e amici, a volte abbiamo poco tempo per goderci ciò che una città come Roma ci offre. Cosa fare? Dove andare? Dove fermarci a dormire? Scorriamo i giornali e non riusciamo a decidere.

Vogliamo darvi dei suggerimenti. Una specie di agenda delle cose da vedere (e da evitare): una lista dei posti imperdibili. Cosa fare a Roma in quattro, otto, ventiquattro ore. O in un week-end.

‘Stavolta tentiamo l'impossibile. Quattro ore per visitare Roma ovviamente non saranno mai sufficienti. Eppure potreste avere poco tempo, dopo un appuntamento, prima di salire di nuovo su aereo, treno o ripartire in automobile. Proviamo a vedere cosa potete fare. In quattro ore. Prendete nota: pronti? Via.

Per spostarsi utilizzando il poco tempo a disposizione, dimenticatevi degli autobus. Lasciate perdere la metropolitana che, sebbene veloce, vi costringe a un viaggio sotterraneo senza la possibilità di vedere nulla durante il tragitto. Prendete invece il tram. A Roma le linee sono sei (anche se il tre è su ruote ormai da un po'): trovate una mappa dettagliata dei percorsi in questo precedente articolo.

I tram sono indubbiamente lenti e rumorosi, ma vi permetteranno di godervi 'in finestra' il viaggio attraverso la città. La linea numero 8 è perfetta per chi vuole attraversare parte del Centro Storico e il rione Trastevere. Quando siete in zona, approfittatene per una colazione da Frontoni. Gastronomia che offre un notevole caffè e una gran varietà di cibi, sia per i fan del dolce che del salato. E' al civico 52 di viale Trastevere e la fermata corrispondente è poco distante.

Lo snodo principale di tutte le altre linee è piazza di Porta Maggiore. Un grande slargo caotico di Roma, sorvegliato da un tratto delle Mura Aureliane, poco distante dalla Stazione Termini. Per un itinerario più culturale, prendete il tram numero 19 in direzione piazza Risorgimento. Poche fermate prima del capolinea, c'è la Galleria Nazionale di Arte Moderna di Roma. Luogo splendido, architettonicamente imponente, situato a ridosso della pigra eleganza del quartiere Parioli.

Il tram 19 è quello che percorre il tratto di strada più lungo. Passa accanto al Bioparco (se siete in vena di flora e fauna da tutto il mondo), vi porta nelle vicinanze della sede di via Reggio Emilia del MACRO, il Museo di Arte Contemporanea (fermata V.le Regina Margherita/Via Nizza), in zona universitaria, fino a zone più periferiche.

Per vedere in successione Colosseo e Circo Massimo dovete affidarvi alla linea numero 3 (per una sosta, magari a Villa Celimontana, date un'occhiata alla nostra guida al rione Celio) che vi porta anche alla Stazione di Trastevere. Sempre con il 19 invece, potete avvicinarvi alla zona di San Pietro e, oltre all'immancabile visita a Cupolone e Vaticano, farvi due passi nella Roma da cartolina del rione Borgo (anche noto come "Borgo Pio" o "Città Leonina").

Per il ritorno in stazione (e, da lì anche in aeroporto), utilizzate le linee 5 e 14, sempre su rotaie. Avrete ancora nelle orecchie il rumore sferragliante dei tram. In qualche modo, speriamo comunque che ne sia valsa la pena.

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