Il nido dell'Aquila: ciao Europa


Povero Ballardini. La Lazio finisce fuori dalla Europa League, nome nuovo di zecca della vecchia coppa Uefa, e subito scattano i nomi dei possibili sostituti. Non si pensa che con gli stessi giocatori e la stessa società in pochi sarebbero riusciti a fare di meglio. La colpa dell'allenatore, semmai, è quella di aver detto che l'esclusione di Ledesma e Pandev è un fatto puramente tecnico. Sì, vabbè.

A suonarle ai biancocelesti (per onestà, meritevoli di altra sorte al termine dei novanta minuti) sono stati i concittadini di Mozart: il Salisburgo, ordinato e cinico, ha trafitto Muslera due volte vanificando quando di buono aveva realizzato Pasquale Foggia.

Domenica c'è il derby, che in passato ha consegnato nuova energia a una squadra depressa. Ma in caso di sconfitta, chi salverà il povero Ballardini dalla mannaia di Lotito? Forse Lotito stesso, che in caso di esonero dovrebbe pagare doppio stipendio. E quando c'è da tirar fuori i fogli grandi...

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