"Na Storia de Borgata", na Storia de Roma al Teatro Sette

Na Storia de Borgata

Sono tanti i romani in crisi, a causa dell’economia e di meccanismi che vanno avanti da secoli, come famosi sono i piccoli stratagemmi di sopravvivenza quotidiana che danno lustro all’arte di cavarsela. Tanti problemi che fanno ridere per non piangere.

Roma, fine anni Venti (in omaggio ai padri della commedia cinica come Petrolini, Durante, Zanazzo), Cecco (Luca Paniconi) e Nannì (Federica Pellegrini) Vencioni sono una coppia di “borgatari” che vive in una baracca di periferia. Lui è un fannullone che pensa solo a starsene con gli amici, giocare a carte e bere, mentre lei cerca di mandare avanti la casa come meglio può.

L’affitto da pagare, gelosie e pettegolezzi, l’eterna lotta fra ricchezza e povertà, particolari e cliche della romanità, sono gli ingredienti di “Na storia de borgata”, una storia come tante, di coppie e famiglie, divertente e amara, proprio perché così simile a tante altre reali.

La pluripremiata commedia scritta e diretta da Gianni Quinto, dopo il successo riscosso al Teatro Petrolini e alla “Festa de Noantri”, arriva al Teatro Sette di Roma, in una nuova versione arricchita dalla musica del Maestro Paolo Gatti, apprezzato autore a cui va il merito di aver diffuso la musica romana nel Mondo.

Lo spettacolo andrà in scena alle ore 21 al Teatro Sette di Via Benevento 23, dal 21 al 23 dicembre e il 26, il giorno di Santo Stefano, per ridere e riflettere con ‘Na Storia de Roma e de famiglia come tante’ , "Na Storia de Borgata". Biglietto 12 € (compresa tessera associativa).

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